Si addensa il giallo attorno ai tempi di recupero di Victor Osimhen per l'infortunio al volto. Sarebbe infatti circolato un audio di WhatsApp del professor Tartaro, il chirurgo che ha operato il centravanti nigeriano: ​"Una delle fratture più brutte che io abbia mai fatto onestamente perché l'osso malare era pluri pluri frammentato, era esploso, l'arco zigomatico ruotato su se stesso e il pavimento dell'orbita sceso verso il basso. L'osso si è aperto in due punti sopra il sopracciglio, quindi ho dovuto usare ben cinque placche e diciannove viti. Una situazione devastante, una delle fratture più brutte mai fatte in vita mia. Tre ore di intervento con l'orbita completamente schiacciata e che usciva da fuori. Quella lota di De Laurentiis ha detto 'Professore facciamo 90 giorni così col cazzo che lo mandiamo in Coppa d'Africa'. Quindi diremo che ha bisogno di 90 giorni. Che poi alla fine non ci andiamo troppo vicini però sicuramente le prime partite potrà farle a gennaio con la mascherina che dovremo studiare apposta per lui".

LA SMENTITA - Lo stesso Tartaro a Radio Kiss Kiss: "Non sono io, siamo alla follia. In sala operatoria c'è stato un frenetico via vai, tutti volevano notizie. Alla fine ho parlato solo delle cose tecniche, niente più. Sono basito e dispiaciuto per ciò che è successo". Intanto, fa notare Calciomercato.com, non sono escluse visite dalla Nigeria per saggiare effettivamente le condizioni di Osimhen.