Luciano Moggi, ex dg della Juve, ha parlato a Radio Bianconera della situazione in casa bianconera e della lotta scudetto con l'Inter: "Malumori tra big e allenatore? Può essere, ma non essendo nello spogliatoio non posso saperlo. Per ora sono chiacchiere da bar, Sarri è un buon allenatore. Fino a quando ci sarà Sarri bisognerà difenderlo a spada tratta per evitare che il campionato non lo vinca l’Inter. Sarebbe una cosa che gli farebbe montare molto la testa e noi per un anno saremmo sottoposti alle critiche anche per la scelta dell’allenatore, visto che loro hanno preso Conte e noi Sarri”.

SOCIETA' CON L'ALLENATORE? - "Questo è importantissimo perché Sarri deve sentire la vicinanza della società, è il nostro allenatore e come tale va supportato. Però magari dopo le partite dovrebbero far parlare qualcun altro perché spesso lo incastrano e gli fanno dire cose che non dovrebbe, l’ultima a Verona e non parliamo del dopo Napoli. Noi siamo 11 milioni di tifosi che vogliamo vedere la Juventus vincere, chiaro che non si può vincere sempre, si può perdere anche un campionato, bisogna perderlo però con dignità e non con certe dichiarazioni dell’allenatore”.

SU DOUGLAS COSTA- “Non è più una certezza? Il campo dice questo, gli scatti del brasiliano sono così repentini che evidentemente mettono in difficoltà la muscolatura. Io credo che sarebbe meglio utilizzarlo a 30’ dalla fine quando gli altri sono stanchi. Quando gioca titolare non è determinante come quando gioca contro avversari stanchi”.