C’è qualcosa di misterioso attorno a Mandzukic e al suo rapporto con la Juve. Vogliono farla passare come una normale storia di calcio, ma non può essere così. Basta seguire il corso degli eventi per comprenderlo.

Quando ha sottoscritto il nuovo contratto, Mandzukic era in tutto e per tutto un uomo Juve: ne incarnava i principi, mi sacrifico ma non mollo, e il club si specchiava in lui, non a caso gli ha fatto firmare un accordo fino al 2021 da quasi sei milioni netti a stagione. Attenzione alla data in cui questo è avvenuto: 4 aprile. Di quest’anno, non del 2017 o 2018. Ieri, in pratica.

Poche settimane dopo, la Juve ha sostituito Allegri con Sarri. Sappiamo che Mandzukic era un fedelissimo del vecchio allenatore, ma già nel momento della firma del centravanti il club bianconero stava pensando se continuare o meno con Max. Se hanno rinnovato il contratto al croato, per di più a cifre così elevate, è perché anche i dirigenti ritenevano fosse utile, anzi utilissimo alla causa bianconera. E che lo sarebbe stato comunque, con o senza Allegri.

In modo abbastanza incomprensibile, Mandzukic è stato l’unico 'allegriano' fatto fuori da Sarri, il quale ha recuperato gente che pareva destinata a essere messa da parte (da Matuidi a Khedira) e non ha mai concesso mezza opportunità a Mario. E’ successo perché ha rifiutato il trasferimento? Difficile pensarlo, altrimenti avrebbero dovuto fare la sua stessa fine anche Dybala e Higuain, ad esempio. Di sicuro Mandzukic potrebbe rappresentare ancora una soluzione tattica utile, ad esempio nel caso in cui si decidesse di puntare di nuovo sul tridente con i due argentini e Ronaldo, come successo con l'Udinese. Chi c'è meglio del croato per far rifiatare il Pipita?

Mandzukic a gennaio lascerà quasi certamente la Juve. C’è un’ipotesi Milan, ce ne sono diverse che lo portano in paradisi (economici) lontani, dal Qatar alla Cina. Ma il mistero rimane e i tifosi non capiscono. Non a caso anche in occasione della gara contro l’Udinese il centravanti croato è stato acclamato dallo Stadium. La gente non dimentica, qualcun  altro evidentemente sì. Chissà perché.

@steagresti