Tic, toc. Tic, toc. Il tempo scorre inesorabile, ma la clessidra delle intenzioni della Juventus si è praticamente esaurita: sarà Edin Dzeko il nuovo centravanti bianconero, lo sarà se Arek Milik - come sembra - dirà sì alla Roma, ormai rassegnato a dover rinunciare alla possibilità di giocare con Ronaldo e compagni. Addio che sembra aver condiviso anche Luis Suarez: oggi verosimilmente sarà a Perugia per l'esame di italiano, ma i tempi tecnici per rientrare in una Juve da Champions non ci sono. 

L'HA SCELTO PIRLO - L'ha vinta Dzeko, quella maglia numero nove. Quasi per sfinimento. E comunque onore a Milik: ci ha provato fino all'ultimo, minacciando addirittura il Napoli di andare a scadenza e di risolvere due problemi in uno per i bianconeri. Ma in dodici mesi potrebbe cambiare tanto, quasi tutto. E allora, sotto la paziente mediazione del suo agente, il polacco è tornato sui suoi passi e sta per accettare un ruolo di primo piano in un club che s'affaccia alle prime posizioni. Ad aiutare, inoltre, una telefonata di Paratici: "Avrebbe chiarito loro che la Juve ha rinunciato a duellare col Napoli e le sue super richieste - si legge su La Gazzetta dello Sport -. Vero o non vero, un fatto è certo: ieri Milik ha preso atto che è dura consegnarsi ad una stagione da separato in casa per fare un dispetto". Ora? Tutti i tasselli pronti a incastrarsi al posto giusto. Finalmente. L'AGENTE A ROMA - Intanto, David Pantak, agente di Arek Milik, è arrivato a Trigoria. Il procuratore è stato accompagnato dal mediatore Fabrizio De Vecchi: oggi l'incontro con la dirigenza della Roma. Le parti proveranno a chiudere l'accordo, con l'attaccante polacco sempre più vicino ai giallorossi.