Leo Messi, fenomeno e simbolo del Barcellona, ha parlato in un'intervista a Sport. 

LA SCORSA STAGIONE - "In realtà non è stato un grande anno per come è finito, ma abbiamo avuto una grande stagione fino alle ultime due partite. Il Liverpool e l'eliminazione ci hanno segnato per tutta la stagione, ma fino a quel momento stavamo bene".

PALLONE D'ORO - "Favorito? Non lo so. Non si sa più chi è il favorito o meno. Ultimamente guardi di più ai risultati a livello di squadra, il che non è un male. Alla Champions League viene data molta importanza. Altre volte succede con i Mondiali, un torneo a cui viene data molta importanza e talvolta no. Non lo so. La verità è che non esiste una linea definita su ciò su cui si basano per definire il vincitore del Pallone d'Ori".

INFORTUNIO - "Mi sento meglio. La verità è che è stato molto brutto, perché è successo nel primo allenamento. Era qualcosa di semplice, ho avuto quindici giorni e quando pensavo di stare bene, in una delle sessioni di allenamento prima del Betis, ne ho risentito un po' e la ferita si è aperta un po' di più. Ecco perché sono calmo e giocherò quando sentirò davvero di essere al sicuro e non succederà più perché una ricaduta sarebbe molto più lunga. Non vedo l'ora di tornare. Mi sto allenando ancora da solo".

FIRMA PER LA CHAMPIONS - "No, non firmo. All'inizio della stagione, diciamo sempre la stessa cosa, ma è la realtà: vogliamo vincere tutto. Ovviamente mi piacerebbe vincere la Champions League perché è passato molto tempo da quando ho vinto l'ultima volta e penso che dovremmo vincere di nuovo la Champions League come club". 

RIVALI - "Penso che tutti si siano rafforzati. Penso che l'Atlético abbia fatto un'ottima squadra, con ottimi acquisti. Sembrava quello più indebolito, ma alla fine ha fatto una grande squadra, molto forte, con molte varianti, molto equilibrata... Anche il Real Madrid ha fatto molto bene. Al di là di ciò che viene detto, sono gli stessi, e hanno portato giocatori importanti come Hazard. La Juventus ha acquistato molto bene, anche il City".

NEYMAR AL BARCELLONA - "Mi sarebbe piaciuto? La verità è che sì, mi sarebbe piaciuto Neymar al Barcellona. Capisco le persone che erano contrarie. Ed è normale per tutto quello che è successo a Ney, per come è partito e come ci ha lasciato. È normale e logico che ci siano molte persone che non vogliono che torni, ma a pensarci a livello sportivo, per me Neymar è uno dei migliori al mondo e ovviamente la nostra squadra avrebbe aumentato le possibilità di raggiungere i risultati che tutti desideriamo".

VIA A FINE ANNO - "Clausola sul contratto? In realtà non posso confermare nulla perché nei contratti esiste una clausola di riservatezza per cui non si può dire nulla. Se parlassi, infrangerei questa clausola. Posso dire che voglio stare a Barcellona il più possibile, fare tutta la mia carriera qui perché questa è la mia casa. Non voglio avere un contratto lungo e rimanere qui perché ho un contratto, ma perché voglio stare fisicamente bene, giocare ed essere importante e vedere che c'è un progetto vincente. Voglio continuare a vincere. E per me la clausola o il denaro non significano nulla". 

A CENA CON RONALDO - "Non ho nessun problema. Ho sempre detto che non ho alcun problema con lui, che non eravamo amici perché non avevamo condiviso uno spogliatoio. Ci siamo sempre visti a galà o premi. Non ho nessun problema, infatti anche all'ultimo gala, che è quando abbiamo parlato di più, eravamo più vicini. Non so se ci sarà la cena perché non so se ci incroceremo, vivendo in posti diversi e con impegni diversi. Ma se ci sarà l'occasione, non ci sono problemi".