L'Arsenal vuole Arthur, a prescindere dalla formula con cui può riuscire a metterlo a disposizione di Mikel Arteta, che cerca un giocatore con le sue caratteristiche. Piedi buoni, insomma. La Juventus ha altri piani per la seconda parte di stagione, visto che il brasiliano ha avuto poco spazio da quando Allegri è tornato sulla panchina bianconera.

IL ROSTER - I galloni da titolare sono andati a Locatelli, sempre in campo a prescindere dal modulo. Scivolato nelle retrovie, oltre ad Arthur, anche Bentancur. McKennie e Rabiot, elogiato da Allegri anche nella conferenza stampa della vigilia di Juve-Udinese, sono gli altri due alfieri su cui il tecnico fa affidamento. Nessuno di questi è un regista, ma lo scarso minutaggio di Arthur fa capire che l'allenatore bianconero vuole un altro tipo di giocatore.

L'IDENTIKIT - Piedi buoni, ma anche e soprattutto fisicità. Allegri vorrebbe un giocatore del genere da piazzare davanti alla difesa, liberando definitivamente Locatelli, Rabiot e McKennie da compiti di impostazione, alzandoli di una decina di metri per consentire loro di incidere durante le manovre offensive attraverso gli inserimenti. Quest'anno sono mancati i gol degli attaccanti, ma anche quelli dei centrocampisti sono pochini. 

I NOMI - Nelle ultime settimane si sono fatti tanti nomi, alcuni in linea con l'identikit tracciato da Allegri. Per esempio, quelli di Guimaraes e di Zakaria, mentre uno come Loftus-Cheek (che il Chelsea comunque non vorrebbe cedere in prestito) è più ascrivibile al ruolo di mezzala. In sostanza, sarebbe simile ai giocatori già presenti in rosa.