Dybala-Roma, adesso si può fare. Riassumendo in poche parole, questo è quanto racconta il Corriere dello Sport nell’edizione odierna. Nel dettaglio: “Tra una chiamata diciamo informale e l’altra - la più recente dalla sede all’Eur è di tre settimane fa - prende corpo, lentamente ma convintamente, l’operazione Roma-Dybala, «l’idea migliore» secondo l’intermediario che, dividendosi con l’amico-agente Jorge Antun, cura da marzo gli interessi dell’argentino provando a ridisegnarne il futuro”.
 
L’apprezzamento di Mourinho per l’argentino è noto e, sempre secondo il Corriere dello Sport, le parti avrebbero avuto in programma un incontro, poi saltato: “Fino a ieri Antun si trovava proprio a Roma con le famiglie sua e di Dybala e aveva programmato un incontro con Thiago Pinto, incontro che è stato rimandato a causa del cambiamento di umore dei Friedkin determinato dalla partita di Firenze, ovvero da una sconfitta che ha rimesso in discussione la partecipazione alle coppe europee”.
 
In particolar modo, a colpire Dybala sarebbe stato il calore dei suoi tifosi, dimostrato in particolar modo nelle sfide di Conference League: “La lunghezza del contratto e le cifre sono elementi importanti dell’operazione, la richiesta economica è stata tuttavia adeguata ai tempi e al mercato. «La vera discriminante è l’amore della gente» fanno sapere i dybaliani”.
 
Attenzione, però, all’Inter che rimane più che vigile sulla situazione legata a Dybala. A svelare un importante retroscena, in questo senso, è la Gazzetta dello Sport: “I dialoghi sono avanzati, è stato già raccontato. Ci sono stati molteplici contatti tra le parti: le smentite sono obbligate, ma prima del famoso Bologna-Inter c’è stato un contatto quasi decisivo, in cui Dybala e l’Inter si sono stretti la mano dichiarandosi amore...futuro. Traduzione: non possiamo sposarci adesso, ma lo faremo non appena sarà possibile. E se poi dovesse spuntare l’amante che ti fa girare la testa, ecco, i dirigenti nerazzurri verrebbero avvisati in tempo reale. Ma sarebbe una sorpresa, a questo punto”.