E’ sempre stato un portiere tutto d’un pezzo, che ha fatto della reattività e dell’esplosività le sue armi migliori. Nei suoi quattro anni trascorsi alla Juventus, i tifosi bianconeri ricordano con piacere Alexander Manninger perché non fece per nulla rimpiangere l’assenza di Gianluigi Buffon nella stagione 2008/2009. IlBiancoNero.com lo ha intervistato in esclusiva per affrontare diversi temi.

FORZA JUVE - “Con la vittoria contro l’Udinese, la Juventus ha riconquistato ieri il primo posto in classifica. La qualità paga. C’è tanto talento ma anche moltissima esperienza in questa squadra, la via intrapresa dai ragazzi di Allegri è quella giusta. Ora il Napoli è indietro con una partita in più, rispetto a qualche mese fa c’è più possibilità di vincere nuovamente lo scudetto. Il mio augurio è che possa trionfare per la settima volta consecutiva”.

LA SQUADRA PIÙ IMPORTANTE DEL SINGOLO - “Higuain e Dybala sono giocatori importanti di questa Juventus, ma più che i singoli qui vedo un gruppo compatto che fa la differenza. Sta facendo un grandissimo lavoro in tutti i reparti, in particolar modo la difesa che è attualmente al massimo e non prende gol. Poi, non dimentichiamoci che ha espugnato Wembley. La squadra è perfetta così”.

IL SEGRETO È LA VOLONTÀ - “La vittoria di Wembley è simile alla nostra di Madrid, ma qui il fattore chiave, oltre all’esperienza accumulata in questi anni, è stata la grandissima volontà della Juventus che è risultata più forte di quella degli inglesi. Ora qualsiasi avversario che arriverà sarà difficile, ci vorrà un’ora e mezza di massima concentrazione altrimenti passeranno gli altri. Liverpool? Sarebbe un quarto di finale molto equilibrato. I miei ex compagni stanno facendo un grandissimo girone di ritorno, sono molto competitivi e non valgono meno di Real e Barcellona. I Reds sono uno spettacolo da vedere, insieme al City è la squadra che segna di più in Premier League”.

EMRE CAN - “Il Liverpool, sicuramente, farà di tutto per tenere un calciatore come Emre Can. E’ ancora giovane perché ha soli 24 anni, ha già vinto tanto ed è un leader nel suo club e nella sua Nazionale. Ha sempre voglia di vincere. Le sue caratteristiche stanno attirando le più grandi squadre d’Europa, ma a mio avviso se la Juventus dovesse riuscire ad acquistarlo sarebbe fortunata perché è un top player. Farebbe veramente bene a Torino così come altrove”.

KLOPP NON ANDRÀ ALLA JUVE - Non importa se Massimiliano Allegri stia facendo bene alla Juventus. Ci saranno sempre voci che lo vorranno via da Torino al termine di questa stagione. Abbiamo chiesto ad Alex se Jürgen Klopp, che lo ha allenato proprio nella sua ultima stagione da professionista, potrebbe essere il profilo ideale per sostituire il mister toscano: “Klopp non penserà nemmeno un secondo di andar via dal Liverpool perché ha appena rinnovato il contratto. Ma non solo: non è un tecnico che va via per un’altra squadra, è una persona che non ama lasciare il lavoro a metà e il progetto cominciato nel 2015 vuole portarlo a termine. Ha riportato entusiasmo in città, sta facendo benissimo e gli manca ancora qualche anno per vincere qualcosa”.

SZCZESNY EREDE DI BUFFON - “Vediamo Gigi che farà, tutti possono dargli consigli ma la scelta sarà soltanto sua. Se dovesse ritirarsi al termine della stagione, rimarrà un grande perché ha avuto la capacità e la costanza di rimanere ad alti livelli per 20 anni. Al suo fianco c’è un valido portiere come Szczesny, acquistato perché la società ha pensato a questo e quindi in grado di essere il nuovo numero uno. Io lo seguivo quando giocava nell’Arsenal e mi aveva colpito, è uno dei più bravi in assoluto ed è un nazionale. La Juventus non fa mai esperimenti, ha sempre le idee chiare su quel che vuol fare. Non si dovesse ritirare, Gigi dovrà fare come quest’anno e alternarsi con Wojciech”. 

@_Morik92_