Da pupillo della Juventus e di Massimiliano Allegri a giocatore sacrificabile, per guadagnare qualche soldo e per fare spazio al nuovo. Mario Mandzukic ha deluso in questo 2019, dopo una seconda parte di 2018 da vero top. Stanchezza, scorie del Mondiale e un po' di fiducia mancante lo hanno portato a chiudere senza reti la parte finale della stagione. In questa Juve, per necessità, ha fatto anche l'esterno, trasformandosi per ruolo e caratteristiche nonostante i 30 anni passati. Sacrifici per le vittorie, utili e indispensabili. Ma ora molto è cambiato: come riporta Tuttosport, Mario Mandzukic sembra aver perso quest’aurea di fedelissimo, per un’involuzione di gioco e una condizione fisica precaria, tanto che l'accordo di rinnovo che lo lega alla Juventus fino al giugno 2021 è in discussione e per la Juve non è più un incedebile.  
 
SI OPPONE - Mandzukic, però, starebbe facendo muro: il croato, infatti, non ha nessuna intenzione di lasciare da Torino. Vuole restare e giocarsi le sue carte, sempre che le condizioni fisiche e ambientali glielo permettano. Altrimenti? Altrimenti ci sono diverse offerte, qualcuna in Europa, altre - ben più ricche - in Cina, dove le offerte partono dai 14-15 milioni a stagione.