Roberto Mancini, commissario tecnico della Nazionale italiana, parla in conferenza stampa alla vigilia del match di Nations League contro la Polonia: "Abbiamo iniziato questo percorso a maggio con l'obiettivo di mettere insieme questa squadra e di portarla all'Europeo. Per ora il Portogallo è meglio di noi e giustamente si trova in testa. Probabilmente ci giochiamo il secondo posto con la Polonia. Per ora l'obiettivo è fare una bella Nations League, poi il prossimo obiettivo lo tracceremo in un secondo momento. Non sarà semplice, ma quando troveremo il gruppo giusto non avremo problemi a schierare la squadra per l'Europeo".

SUL MOMENTO DELLA NAZIONALE - "Non vinciamo da cinque mesi? Per costruire una Nazionale non bastano cinque partite. Così come per vincere serve un centravanti che fa gol. Contro l'Ucraina abbiamo fatto una bella prestazione per 60 minuti, poi siamo calati. Noi dobbiamo soltanto continuare sulla nostra strada. Domani lo stadio sarà pieno e sarà bello giocarci".

SUI CAMBI - "Un mese fa sono stato anche costretto a cambiare, perché i giocatori non erano ancora in condizione e qualcuno poteva farsi male date le tante partite ravvicinate. In più volevo vedere i più giovani in partite difficili come con Polonia e Portogallo. Ora tutti sono più avanti nella forma".

SULL'ESSERE SOTTO ESAME - "Mi trovo benissimo con chi sta in Federazione, il rapporto è sempre stato perfetto. Ho iniziato questo percorso poco fa e il primo obiettivo fissato sono gli Europei".

SULLA PARTITA DI DOMANI - "Cosa cambia se dovessimo perdere? Non è che non giocheremmo più, non è che non andremmo agli Europei. Lo stesso potrebbe succedere anche alla Germania, alla Croazia o all'Inghilterra. È stata fatta questa Nations League per non prendere sotto gamba le amichevoli. Nessun dramma, domani sarà solo una partita di calcio".

SU VERRATTI - "E' un giocatore che ha qualità, che ci serve. Anche lui ha bisogno di tempo per conoscere me e i compagni, ma a Genova ha fatto una bella prestazione. Dategli tempo di ritrovare il top della condizione".

SU IMMOBILE - "Sono felicissimo se continua fare gol con la Lazio. Li faccia anche con la Nazionale".