Lorenzo Lucca è l’uomo del momento. Il giovane attaccante è in fase di esplosione, e lo sta dimostrando con la maglia del Pisa in Serie B. Tanto da finire sotto i riflettori dei grandi club, tra cui anche la Juventus. Queste le sue parole a SportWeek:

GLI INIZI – “Sono nato col pallone tra i piedi. Ho cominciato al CBS Milan di Torino, una specie di scuola
calcio legata alla società rossonera. Anche mio fratello, che ha 15 anni, adesso è partito da lì. Potevo finire al Milan? Nooo…La verità è che mi ha preso subito il Toro. Per chi tifo? Io non tifo per nessuno (ride ndr). Al Toro? Forse ci sono arrivato troppo presto. Sono maturato tanto nella testa e come giocatore, soltanto negli ultimi anni. Da piccolo
ero bassino e veloce, tanto che giocavo sull’esterno e non da punta centrale come adesso. Insomma, poteva starci che non rubassi l’occhio e fossi considerato uno come tanti. Sono cresciuto in altezza più avanti, e tutto di un botto. Infatti, prima di prendere parecchi centimetri, sono stato fermo per un bel po’ per problemi alla schiena: solo dopo si è capito che era il segnale che stavo per esplodere in lunghezza. Mi sono alzato fino a 20 centimetri tutti insieme ”
 
IDOLO – “Ibra. Per me è il più forte di sempre. Studio i suoi “colpi” e cerco di imitarlo”
 
MIGLIORARE – “Per arrivare ad alti livelli, in tutto. In particolare nei tempi di gioco e nelle scelte da fare. E poi devo riuscire a diventare ancora più tecnico”
 
VOCI DI MERCATO
– “Io non leggo mai i giornali. Guardo le figure”
 
PLAYSTATION – “Con quale squadra gioco a Fifa? Con la Juve”