Luca Argentero, tra i più famosi attori italiani, ha una grandissima passione per il calcio. Per la precisione, il suo cuore è estremamente juventino. Pure se è romano di Roma. "Juventus-Roma negli ultimi anni è capitata spesso sotto Natale. Ogni volta ci vediamo tutti a Torino per vedere la partita. Visti i risultati degli ultimi anni, Amendola tempo fa mi ha scritto in romano stretto: 'Ao, a prendere freddo e a vedere la Roma perdere mi sono rotto le scatole. Io qui non ci vengo più'. Mi piace essere preso in giro perché poi arriva la domenica, la Juve vince, e io mando il solito breve messaggino ironico in chat e tutti si stanno zitti...", le sue parole rilasciate al Corriere dello Sport. 

RONALDO - "L'arrivo di Ronaldo è una vittoria per tutto il calcio italiano, non solo per la Juventus. Ricordo ancora quando la scorsa estate arrivarono le prime indiscrezioni circa il possibile arrivo di CR7 in bianconero, a Torino montò un fermento incredibile. Ricordo ogni momento come fosse ieri. Ancora una volta c'è da alzare il cappello davanti alla dirigenza. Quella di Cristiano non è stata solo una manovra sportiva ma una geniale mossa imprenditoriale. L'ingaggio di Ronaldo ha riportato attenzione non solo alla Juve ma a tutto il movimento calcistico italiano. Oggi quando le squadre avversarie giocano contro la Juve lo fanno quasi sempre in stadi pieni. La gente ha voglia di vedere il campione più grande dal vivo, in carne e ossa".

TIFO E CHAMPIONS - "Mi diverto un casino a prendere in giro chi tifa per altre squadre. Io ho un gruppo whatsapp di amici attori che frequento, ci sono Mastandrea, Amendola, Leo: sono i romanisti più sfegatati che io abbia mai conosciuto. Champions? In quelle partite o la va o la spacca. Vale tutto, Ronaldo o meno. Sono partite secche che hanno una storia tutta loro. Sai quale sarebbe il colmo? Se alla fine a vincere la Champions fosse Buffon a Parigi...".