Locatelli è diventato uno dei migliori centrocampisti italiani. Sbocciato prestissimo nel Milan, è stato scaricato troppo in fretta dal club che lo ha cresciuto, sacrificato per provare a far quadrare i conti rossoneri ma anche perché qualcuno sussurrava: “Non diventerà mai un campione”. Sbagliato: a 22 anni, questo ragazzo è un gioiello.

La Juve ha provato a prenderlo anche nell’ultimo mercato. Hanno capito, i bianconeri, di avere vicino a casa quello che vanno cercando da anni in giro per il mondo, in Brasile oppure in Francia, in Uruguay o negli Stati Uniti: il centrocampista che dà equilibrio e tempi, che ha qualità e consistenza, piedi e inserimenti. L’uomo, insomma, che fa crescere tutto un reparto decisamente da migliorare, perché vero punto debole della squadra di Pirlo.

L’assalto di settembre è andato male, perché il Sassuolo ha chiesto tanti soldi: 30 milioni. Ma forse non sono tanti, considerato il valore del calciatore; sono semplicemente troppi per le possibilità attuali della Juve. Da allora la crescita di Locatelli è stata certificata da un’altra serie di grandi partite non solo con il suo club, ma anche in azzurro, a dimostrazione che sta diventando un giocatore affidabilissimo anche a livello internazionale.

La Juve proverà a prenderlo anche a gennaio, ma non ci riuscirà. Il Sassuolo, sfortunatamente per il club bianconero, non ha bisogno di incassare denaro in fretta e non vuole indebolire la squadra di De Zerbi lanciata ai vertici della classifica. E il club di Agnelli non potrà comunque mettere sul tavolo una cifra straordinaria, tale da far crollare ogni resistenza. Nello stesso tempo, il Sassuolo non intende nemmeno frenare le legittime ambizioni di crescita di Locatelli. Ecco dunque che potrebbe essere impostata un’operazione in stile Chiesa, da chiudere a gennaio per la prossima estate: cifra elevata ma con pagamento dilazionato in due o tre anni.

Così la Juve potrebbe avere trovato il centrocampista giusto per i prossimi due lustri. Sotto casa, senza andare dall’altra parte del mondo.

@steagresti