Quando Leonardo Spinazzola è partito da Torino in direzione Roma, tanti tifosi della Juventus hanno pensato che non fosse una buona soluzione. Memori degli exploit vissuti pochi mesi prima con l'Atletico Madrid in Champions, il laterale - tanto fragile nel fisico, quanto talentuoso - era entrato subito nei cuori dei fan che, al netto della condizione, avrebbero voluto vederlo ancora con la maglia della Juventus. Così, lo scambio con Luca Pellegrini non aveva convinto i più, salvo poi che lo stesso terzino ora al Cagliari stia facendo cambiare idea a molti anche se a distanza: insomma, dopo il rammarico, la rassegnazione, così Spinazzola è arrivato a Roma, forte di giocarsi veramente la possibilità di esploderlo. 

Ecco quindi che si spiega il grande sorriso che lo stesso giocatore, ex Atalanta, ha sfoggiato nei suoi primi giorni romani. Radioso, all'arrivo e nelle foto di presentazione, quanto nella conferenza stampa tenutasi a Trigoria per ufficializzarne l'acquisto. Da allora, sono passati appena sei mesi, nei quali Spinazzola ha confermato una certa fragilità, ma in cui non è comunque riuscito a creare le condizioni affinché fosse considerato imprescindibile. Sei mesi di Roma che hanno spinto la dirigenza a sfruttarne il suo appeal sul mercato per completare un'operazione necessaria dopo l'infortunio di Nicolò Zaniolo, proprio contro la Juventus domenica sera. 

Così, anche i sorrisi sono passati in secondo piano. Per tutti, ma non per Spinazzola, che a ben vedere dalla sua prima giornata da nerazzurro (ha fatto le visite, manca solo l'ufficialità), non ha ben gradito gli sballottamenti degli ultimi mesi. A Torino ci credeva, avrebbe voluto prendersi quella fascia della Juventus sognata negli anni di prestito, ma ha accettato di andare consapevole che alla Roma avrebbe trovato spazi e possibilità di affermarsi. Il volto senza sorriso visto a Milano, dice poco, ma può comunque raccontare di un ragazzo che sa di aver "perso" un'occasione. Condonata la Juve, la Roma resta sul groppo. Ora tocca a Conte rivitalizzarlo.