Marcello Lippi e i ricordi: dici Ajax, e non possono non arrivarne a frotte. "Che cosa posso dirle di nuovo su Juve-Ajax? Che la Juve è favorita? Ma che non deve sottovalutare il rivale? E che se gioca da Juve vince? La verità è che la Juve, come le altre grandi, decide lei che partita sarà - le sue parole a La Gazzetta dello Sport -. L’avversario, in questi casi, non importa. Le più forti sono quelle quattro: Juventus, City, Barcellona e Liverpool. Ora dipende tutto da loro. Ripensate ad Atletico-Juve 2-0…". 

ATLETICO - "Può capitare, ma quella sera l’Atletico ne poteva segnare anche tre e sarebbe stato un guaio. L’Atletico è superiore all’Ajax, ha fatto due finali di recente, è secondo in campionato. Però, al ritorno, la Juve ha fatto la Juve e allora non ce n’è stata per nessuno. Ha comandato. Chi può battere una squadra così?".

RONALDO - "Sì, Ronaldo è stato meraviglioso. Ma se non sbaglio arrivava da un periodo di critiche, no? Appena gli altri hanno giocato da Juve, lui si è esaltato ed è stato immenso. Ha avuto bisogno degli altri per fare il fenomeno".

ALLEGRI - "Allegri ha vissuto una serata fantastica. Ha fatto scelte tattiche sopraffine, cominciando da Emre Can in difesa. È stato saggio e spregiudicato, bravo a puntare su giovani come Spinazzola. Perfetto alla fine. Si può discutere un allenatore così?".

AJAX - "Si può dire che sia stata più colpa del Real: aveva i mezzi per passare. Ricordi? Eccome. Eppure anche allora ricordo il passaggio da momenti di esaltazione pura ad altri di denigrazione. Così, senza mezze misure. Accade ai grandi club. Cos'accadde? Che il sabato (aprile 1997, ndr) avevamo vinto 6-1 con il Milan a San Siro e poi, in settimana, 2-1 con l’Ajax ad Amsterdam. Una partita così bella che Van Gaal, uno un po’ orso, mi inseguì dopo il 90’ per farmi i complimenti. Tornati in Italia, dopo quattro giorni c’era l’Udinese di Zaccheroni che, dopo pochi minuti, si ritrovò in dieci per una espulsione. Perdemmo 3-0 in casa e giù critiche e critiche. Parlai ai ragazzi nello spogliatoio e dissi loro di non deprimersi, anzi di prendersi due giorni di riposo. “Ci rivediamo mercoledì”. Moggi rimase stupito… Mi ricordò che venerdì c’era l’anticipo con il Bologna, prima del ritorno con l’Ajax. Non cambiai idea, non sarebbe stato un allenamento a cambiare le cose. Vincemmo entrambe le gare, 1-0 col Bologna fuori (gol di Boksic, ndr) e con gli olandesi fu 4-1. Eravamo tornati di nuovo bravissimi".

TABELLONE - "Come finisce? In teoria per organizzazione, giocatori e tutto il resto, il Manchester City sembra superiore. Allegri contr Guardiola: il massimo".