Un lungo posto su Facebook per elogiare Giorgio Chiellini. L'ha scritto Nicola Legrottaglie, ex difensore della Juventus, dopo l'epilogo della Supercoppa Italiana. 

Il post: "Ammonisci l’amico in segreto e lodalo in pubblico' recita un proverbio latino. Ieri sera Chiellini l’ha interpretato magistralmente, confermandosi, se ce ne fosse ancora bisogno, il leader che è. Un passaggio di petto nell’area piccola, al 120esimo di una finale, è quanto meno azzardato. È probabile che Alex Sandro, nei pensieri di molti tifosi, sia stato lapidato da improperi irripetibili e poi grigliato sul rogo dei giudizi a caldo. Forse persino qualche compagno avrà avvertito il desiderio di mollargli uno scapaccione correttivo e, probabilmente, il mister gli ha fatto notare l’ingenuità negli spogliatoi. In campo no, però.

Il capitano lo ha abbracciato e consolato, spiegandogli in silenzio che chiunque può sbagliare.
Purtroppo conosco bene quello che si prova. A Bologna, nel derby spareggio contro il Parma, commisi un errore sul gol di Gilardino che mi costò l’esilio da quella bellissima città, per non incorrere nella furia dei tifosi. Poi, però, ho avuto la possibilità di dimostrare che sapevo fare di meglio, perché sbagliando si impara, perché ogni volta che ci si rialza dopo una caduta si diventa un po’ più grandi. E un capitano, un leader, un amico è lì per ricordarcelo".