Simone Inzaghi, tecnico della Lazio, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della gara di ritorno degli ottavi di Europa League contro la Dinamo Kiev: "Ci teniamo tanto. Sappiamo quanto abbiamo lavorato l'anno scorso per arrivare qui. Abbiamo vinto un girone e passato i sedicesimi, siamo agli ottavi con merito. Domani vogliamo fare bene e passare il turno, perché la squadra sta svolgendo una stagione positiva e deve continuare così. Gli ultimi tre mesi sono quelli più importanti, cercheremo di farci trovare pronti. La gara con la Dinamo è molto importante, così come lo era la Coppa Italia. Quella di domani sarà la nostra 43esima partita e dovremo valutare bene la formazione. I ragazzi sono carichi".

VAR - "L'Europa mi piace di più perché non c'è il VAR, l'ho già detto sei mesi fa. Avete visto gli episodi contro i sardi e non mi va di parlarne di più. Non è la Lazio che si lamenta degli episodi, ma sono gli episodi che vanno contro la Lazio. Credo che il VAR debba essere utilizzato nel modo giusto".

LUIS ALBERTO - "Ha saltato gli ultimi allenamenti perché gli è nato un figlio, ma è perfettamente arruolabile. Ci è voluto essere a tutti i costi. Non è in ballottaggio con Anderson, ma con Murgia per fare la mezzala. Milinkovic-Savic ha stretto i denti col Cagliari perché è un ragazzo generoso, ma oggi sentiva dolore e non è stato convocato".

GARA DI ANDATA - "Mi ha confermato che la Dinamo è una buona squadra, con grande tradizione a livello europeo. Ha ottimi giocatori, che sanno fare entrambe le fasi. Non pensa solo a difendersi, ma costruisce gioco e attacca. Dovremo fare una prestazione importante, migliore rispetto a quella dell'andata. Ci serve una partita coraggiosa: dobbiamo segnare, ma anche stare attenti perché i nostri avversari sono forti nelle ripartenze".

GOL SUBITI - "Abbiamo il problema di subire qualche gol di troppo, che dovremmo evitare".

I QUATTRO GOL CONTRO IL MARSIGLIA NEL 2000 - "Li ricordo con piacere. Fu una serata indimenticabile che mi porterò dietro per tutta la vita. Spero che domani siano decisivi i miei attaccanti. Non so ancora chi, ma ho quattro attaccanti più un quinto che è Luis Alberto e mi auguro che possano segnare loro il gol per la nostra qualificazione".