La rinascita di Dybala passa anche da una ritrovata consapevolezza in se stesso. Paulo ora non ha più paura della concorrenza, non soffre più la presenza di Cristiano Ronaldo come un anno fa. Anzi, adesso i due secondo un’analisi de La Gazzetta dello Sport possono anche giocare insieme. Già, perché Sarri ha trasformato Dybala in un dieci moderno: un po’ trequartista, un po’ seconda punta. Più libero di spaziare e inventare le giocate decisive con la sua fantasia. 

FUORI DAL CAMPO - Ma la maturità dell’argentino è passata anche fuori dal campo, con un mental coach che da un paio d’anni lo sta aiutando a ritrovare l’autostima e l’aiuto della fidanzata Oriana e mamma Alicia che l’hanno sostenuto e stimolato nei momenti difficili. Sembra passata una vita da quando stava per fare le valigie in direzione Premier League (Manchester United e Tottenham ci avevano provato), ora Dybala è rinato e si è rimesso al centro del progetto Juve. 

Dybala, tra rinnovo e plusvalenza: ecco il piano della Juve per l'argentino