Riceviamo e pubblichiamo la lettera di un tifoso della Juventus. Ecco il messaggio del lettore de ilBiancoNero.com per Massimiliano Allegri:

"Venerdì, 17 Maggio 2019. 

Buongiorno Mister, 
cosa è andato storto? Perché?
Non ci credo. 
Da quattro anni a questa parte, ormai, arrivata la primavera si parla di un possibile cambio di panchina per la squadra che sta dominando da anni in Italia ed ha raggiunto traguardi importanti in Europa, la Juventus; ma sono sempre stato convinto delle Sue parole e dei Suoi fatti. Anche quest anno. 

Ma andiamo con ordine. 
È arrivato a Torino a Luglio 2014, tra i fischi e le critiche; ammetto di essere stato un po’ sorpreso anch’io… 
Arrivavamo da 3 anni fantastici con Antonio Conte. 
Era difficile migliorare, e molto facile peggiorare. L’asticella degli obiettivi da raggiungere si era notevolmente alzata. 
È entrato a Vinovo in punta di piedi, non ha stravolto la squadra; il modulo, anche se a Lei non piace parlare di numeri in campo, ma ha mantenuto il 3-5-2 per più di sei mesi, provando in allenamento la Sua classica difesa a quattro. 
A Maggio ci ha portati in finale di Champions League a Berlino contro i marziani del Barcellona. 

Siamo tornati a vincere la Coppa Italia dopo vent’anni. Il campionato dell’anno 2015/2016 l’abbiamo vinto con 9 punti di vantaggio, quando ad inizio stagione stavamo a -12 dal Napoli. 

Non dimentichiamoci delle partite CAPOLAVORO della Juventus, a partire dal 3-0 in casa contro il Barcellona, le rimonte a Monaco di Baviera e a Madrid (purtroppo finite male), quella di quest anno contro l’Atletico di Madrid. 
Senza dubbio ci hanno fatto crescere. 

Purtroppo in questa stagione qualcosa è andato storto. 
In una grande società, nonché grande azienda, chi sbaglia paga. 
Speravo tanto Lei potesse rimanere ancora qualche anno sulla panchina bianconera, per cercare di toglierci insieme la più grande soddisfazione, che ormai è diventata un’ossessione per noi tifosi. 

Non sarà così, e a malincuore Le scrivo queste parole per ringraziarLa, perché ci ha insegnato tanto, sia a livello calcistico che a livello umano. 

Sarà difficile dimenticarLa, ma un onore ricordarLa. 

In bocca al lupo Sig. Massimiliano Allegri. 

Tommaso Rattazzi
"