40 milioni di euro. E' questa la cifra che vuole il Sassuolo per Manuel Locatelli, senza fare nessun passo indietro dalla richiesta di un anno fa. La Juve prende nota con il nome del centrocampista in cima alla lista degli obiettivi del club. Lo era con Pirlo e lo è anche con Allegri: dopo il summit tra allenatore e dirigenza la prima richiesta è proprio il classe '98.

LA CHIAVE TATTICA - Lui intanto manda messaggi - tattici - dal ritiro della Nazionale: "Mi trovo benissimo a due come a Sassuolo o qui quando impostiamo. Posso dare equilibrio e cercare la palla". Per capirci, la sensazione è che in un eventuale 4-2-3-1 di Allegri giocherebbe davanti alla difesa insieme a Weston McKennie. E i due si integrerebbero alla grande: l'italiano imposta e mette ordine in campo, l'ex Schalke punta più sulla quantità pronto a recuperare palloni e interrompere il gioco avversario. Per buona pace di Rabiot, Bentancur e Arthur, prime alternative in mediana. Ramsey? In uscita, la Juve aspetta la proposta giusta per piazzarlo nonosante lui abbia fatto sapere di voler rimanere.

LA TRATTATIVA - Prima però bisognerà trovare la quadra con il Sassuolo, che ha già fatto sapere di voler parlare del futuro di Locatelli solo dopo l'Europeo. Il club neroverde è quasi rassegnato a perderlo, la Juve è stata la prima a puntarlo ma ora dovrà vedersela anche con la concorrenza estera perché il giocatore piace molto al Manchester City - in particolare a Guardiola - al Borussia Dortmund e al Liverpool. La Juve intanto studia l'inserimento di qualche contropartita per abbassare la richiesta di 40 milioni: i bianconeri a caccia di un regista, Locatelli nel mirino.