La Juventus batte l’Atalanta per 2 a 0 e si porta a + 4 sul Napoli grazie a una prestazione straordinaria di Gonzalo Higuain. Ha fatto tutto l’attaccante argentino, questa sera. Gol nel primo tempo sfruttando lo strappo di Douglas Costa e assist per il raddoppio di Matuidi nella ripresa. In mezzo tanta qualità e soprattutto tanta forza con la quale ha aiutato la squadra a tenere alto il baricentro. Una prestazione da punta completa, insomma. Una prestazione a tutto campo, simile a quella di Paulo Dybala lo scorso fine settimana contro l’Udinese.

Il Pipita non ha aspettato la pappa scodellata, è andato a cercarsi da solo le occasioni, ha creato spazi in avanti per gli inserimenti delle altre pedine offensive scelte da Max Allegri. In una di queste occasioni Douglas Costa ha sfiorato la rete, poco dopo Matuidi non ha sbagliato centrando il bersaglio grosso. Dietro al Pipita ha agito un Paulo Dybala che sembra migliorare fisicamente di giorno in giorno, di partita in partita. La Joya oggi non ha segnato (arrivava da quattro gol nelle ultime tre partite) ma ha nuovamente agito a tutto campo, aiutando la mediana bianconera e, anche lui, aprendo spazi in avanti.

A fine partita Massimiliano Allegri elogia i due argentini e lo spirito di questa Juve: “Hanno fatto tutti bene, anche chi è entrato dalla panchina. E’ il segno che tutti stanno remando dalla stessa parte per lo stesso obiettivo.” Dybala e Higuain con le loro prestazioni sono coloro che meglio rappresentano la Juve di questa seconda parte di campionato: una Juve tornata di nuovo compatta ma che riesce sempre a graffiare, creando palle gol e soprattutto sbagliandone pochissime. E’ una Juve provinciale ma allo stesso tempo grande squadra che non ha paura di soffrire, sudare e chiudersi quando ce n’è bisogno, a prescindere dall’avversario. La stessa Juve provinciale ha però anche la fame, la qualità e la consapevolezza delle grandi. Solo così puoi accedere ai quarti di finale di Champions giocando 13 minuti in due partite, solo così puoi trasformare un potenziale –6 in un reale +4: con il sudore e il sacrificio delle provinciali ma anche con la consapevolezza e la qualità di chi, alla fine, vince sempre.

@lorebetto