I problemi della Juve - un punto in due partite, un rendimento quasi mai davvero convincente - nascono anche da un equivoco tattico che si è sviluppato a cominciare dall’estate. Sarri era intenzionato a giocare con il 4-3-3, anche per sfruttare quel Douglas Costa di cui è innamorato, e così ha cominciato la stagione. Presto si è però accorto che, in quel modo, Ronaldo era troppo lontano dalla porta e Dybala non poteva trovare spazio (Higuain era diventato pressoché intoccabile come centravanti). Così è tornato al suo vecchio amore, il 4-3-1-2, che a Napoli era stato bocciato dai giocatori: Maurizio aveva seguito il consiglio di Insigne e compagni, con evidenti benefici, ma l’idea di rinverdire a Torino le sue convinzioni passate gli è sembrata la migliore per lanciare la Juve.

Il 4-3-1-2 ha consentito a Sarri di avere almeno due benefici: Ronaldo ora gioca più vicino all’area, situazione quasi imprescindibile almeno finché Cristiano non tornerà a essere esplosivo come in passato; Dybala è diventato un’alternativa reale a Higuain (e si è visto di cosa è capace). Ma il problema è diventato, a quel punto, il trequartista, che in una disposizione del genere ha un peso fondamentale. Chi può farlo?

Non Dybala, lo ha spiegato lo stesso Sarri, se non per uno spezzone di partita, quando c’è da attaccare all’arma bianca: questione di equilibrio. E non Douglas Costa, più o meno per i medesimi motivi. L’ideale sarebbe Ramsey, il quale però è spesso - troppo spesso - rotto. Resta Bernardeschi, solo che quel ruolo non è il suo (dà il meglio come esterno) e per di più non riesce a trovare continuità di rendimento. Alla disperata ricerca di qualcuno che innescasse le punte, Sarri ha schierato come vertice alto del rombo perfino Bentancur.

L’equivoco è proprio questo: con il modulo che la Juve sta usando oggi, quello del trequartista è un ruolo fondamentale, solo che i bianconeri non hanno nessuno che possa eccellere alle spalle delle punte garantendo nello stesso tempo equilibrio e copertura. Servirebbe Luis Alberto, o uno in tutto simile a lui: ve lo immaginate il laziale alle spalle di Ronaldo e Higuain o Dybala? Ma non è affatto facile trovare uno così. A meno che Agnelli non vada da Lotito e provi a parlarne con lui.

@steagresti