Antijuventinismo h.24 - La Colonna Infame: c​ontinua la rubrica che monitora l’odio contro la Juve.

E ti pareva strano! Prima ne hanno dette di tutte i colori contro Andrea Agnelli, che - diciamolo aveva peccato di protagonismo e ingenuità - additandolo, di fatto, come l’unico responsabile della Superlega, il congiurato, il traditore, l’affamatore, l’antimeritocratico, l’assassino del calcio romantico… Lui solo, come se gli altri 11 presidenti di quasi tutte le grandi società europee fossero stati costretti a quella scelta dalla Juventus e  risultassero incapaci d’intendere e volere. Vabbè! Poi, una quindicina di giorni e più di quiete. Nessuna contestazione, nessun furto, nessun fallo laterale “rubato”… E come mai? Ma perché la Juve giocava male, perdeva o pareggiava (vedi Atalanta e Fiorentina).

MARKETING ANTIJUVENTINO - E’ bastata una vittoria contro l’Udinese (risicata, anche fortunosa) per risvegliare il marketing antijuventino. Pierpaolo Marino, direttore tecnico dei friulani, ha tuonato: "Vergogna! Rigore falso determinato da una punizione regalata alla Juve, quando invece era a favore dell’Udinese". Immediatamente, a ruota indovinate chi si è accodato? Ma De Laurentiis, non c’è bisogno di dirlo. De Laurentiis junior, non senior, che ha rimarcato come la Juve sia aiutata e il Napoli danneggiato, non per il campionato ormai andato, ma per il posto in Champions: “Quel rigore non s’aveva da dare perché frutto d’una punizione inesistente”.

VAGLIELO A DIRE CHE... - Ora vaglielo a dire che l’arbitro Chiffi aveva più volte graziato i giocatori dell’Udinese senza comminare loro almeno due ammonizioni sacrosante e dì pure che Larsen butta giù con un’anca Cuadrado che lo aveva anticipato. Il fallo per la Juve è stato riconosciuto, una volta tanto, all’unanimità dalle moviole di giornali e opinionisti. Invece no! E’ un furto, è un’infamia! Ai danni del Napoli, naturalmente. Il ciuccio perde il pelo, ma non il vizio.