La Serie A riparte? E' il tema di dibattito giornaliero, con tante voci e posizioni in campo. a fare il punto sulla situazione è il Corriere della Sera, che svela anche le singole idee dei club, favorevoli e contrari alla ripresa. 

FAVOREVOLI E PRUDENTI - Si legge: “I presidenti, nell’ultima assemblea, hanno votato all’unanimità per ricominciare in modo da lanciare un messaggio ai broadcaster, che non vogliono pagare l’ultima rata dei diritti tv. Ma le posizioni in via Rosellini sono variegate. Gli oltranzisti, cioè coloro che vogliono giocare a tutti i costi, sono guidati da Lotito della Lazio e contano su alleati forti e battaglieri come De Laurentiis e Pallotta, Napoli e Roma. Ci sono poi i favorevoli prudenti, cioè contrari alle fughe in avanti: dalla Juventus al Milan, dalla Fiorentina al Sassuolo”. CONTRARI - “Le divisioni non sempre sono nette nella confindustria del pallone e a volte il bianco e il nero si sovrappongono. Cairo del Torino, molto scettico sulla ripartenza, teme che questa strampalata stagione finirà per rovinare la prossima ed è contrario ai playoff e su questi due punti si trova d’accordo con Commisso della Fiorentina, che invece è favorevole alla ripresa. Ma il partito di quelli che si vorrebbero fermare è più ampio di quanto sia venuto fuori e impreziosito dall’Inter per volere del giovane presidente Steven Zhang anche se Marotta, per dovere istituzionale (è consigliere federale), cerca di mantenere una posizione equilibrata. Contrarie pure le genovesi, Samp e Genoa. All’inizio il più determinato a fermarsi era Cellino del Brescia, ora anche Pozzo dell’Udinese (che ha scritto una lunga lettera a Spadafora) mostra la sua preoccupazione. Non tutti hanno il coraggio di esporsi, ma il malumore serpeggia e le grandi manovre sotterranee continueranno”.