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Spunti incoraggianti, due gol e una buona condizione. Così Chiesa si è presentato nei 45' di test in famiglia dopo il grave infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi per 9 mesi. Allegri lo ha osservato e continua a monitorarne i progressi nel percorso di rientro: l'esterno, dal canto suo, ha avvertito buone sensazioni nella partitella organizzata per lui con i compagni non impiegati contro l’Empoli, i giocatori della Primavera di Paolo Montero e qualche ragazzo dell’Under 17. Esame quindi superato, ma la sensazione - spiega Gazzetta - è che "ne serviranno altri via via sempre più impegnativi nei prossimi giorni. Dalla Continassa giungono segnali positivi, ma la parola d’ordine resta la stessa: cautela. Tradotto: tanto Chiesa quanto la Juventus dovranno pazientare ancora un po’. Fino a quando si capirà strada facendo, in base a come Fede reagirà ai carichi di lavoro sempre maggiori".

OUT CON IL BENFICA - Secondo il quotidiano, Chiesa salterà la trasferta in casa del Benfica (martedì) e anche quella di Lecce (sabato). Ma se tutto dovesse andare per il meglio potrà tornare tra i convocati contro il Psg (2 novembre) o contro l’Inter (6 novembre). Stessa data messa nel mirino da Paul Pogba, Di Maria e Bremer. Federico scalpita e si scalda, mentre Allegri non vuole affrettare troppo i tempi, consapevole che comunque la versione originale e al top dell’attaccante si rivedrà soltanto dopo il Mondiale. Lì servirà una spinta tutta nuova.