"Nel pomeriggio milanese di ieri, Beppe Riso era nel quartier generale della Juventus per parlare del futuro di uno dei suoi assistiti, Nicolò Rovella. L’ex genoano potrebbe essere inserito nell’affare Locatelli, per il quale il nome più caldo, in queste ultime ore, è però quello di Hamed Traoré. L’ivoriano può essere la chiave per vestire finalmente Locatelli di bianconero. 

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Non sarà però per nulla facile portarlo via dal Sassuolo. I neroverdi chiedono 40 milioni per il suo cartellino e preferirebbero una soluzione cash piuttosto che l’inserimento di contropartite. La posizione della Juve è esattamente opposta: i bianconeri puntano a inserire nell’affare alcuni giovani come Dragusin e Fagioli, che piace molto a Carnevali. Una delle chiavi poteva essere proprio Rovella, che la Juve ha pagato 18 milioni dal Genoa. Inizialmente l’accordo prevedeva che il classe 2001 rimanesse un'altra stagione in prestito in Liguria, ma con l’incontro di oggi con Beppe Riso le cose potrebbero cambiare. Rovella dovrebbe tornare a Torino già da subito e potrebbe finire al Sassuolo: la sua valutazione, tuttavia, è troppo elevata per inserire il cartellino nell’affare e rende più probabile un prestito o comunque una formula che consenta alla Juve di non perderlo del tutto.

LA CHIAVE TRAORÉ - Il nome più caldo di tutti diventa quindi quello di Hamed Traoré, arrivato al Sassuolo nell’estate 2019 per 16 milioni dall’Empoli. L’operazione era stata condotta in sinergia con la Juventus, che si era assicurata un’opzione per prelevarlo a 18 milioni dagli emiliani. Qui potrebbe stare la vera chiave dell’operazione: la società bianconera, in queste ore, sta valutando l’opportunità di rinunciare a quell’opzione, giocandosela come carta “indiretta” nell’affare Locatelli e allo stesso tempo risparmiando soldi da investire in rinforzi più urgenti".

Lo riporta calciomercato.com.