“Kulusevski è giovane e ha grandi margini di miglioramento. Può giocare in tanti ruoli e lo proveremo sicuramente in una posizione più centrale a centrocampo, ha il fisico per giocare anche lì. In base all'atteggiamento di domani o delle prossime partite lo vedremo anche in quella posizione". Parole e musica di Andrea Pirlo, che fanno eco a quanto espresso da Fabio Paratici prima della sfida contro il Porto: “È un giocatore in evoluzione anche sul tipo di ruolo, può interpretare un giocatore internazionale, che può giocare in stili diversi e moduli diversi. Ha tecnica, velocità, resistenza, per essere un attaccante corre oltre 12km a partita, può diventare un trequarti dinamico o anche una mezzala alla De Bruyne”.

CAMBIO DI RUOLO? - È chiaro quanto dirigenza e allenatore siano allineate sul percorso di crescita di Dejan Kulusevski, protagonista di un avvio dirompente poi temperato dalle difficoltà legate ad età e piazza, completamente diversa dal Parma. 5 gol e 4 assist in 34 presenze, qualche lampo del giocatore ammirato la scorsa stagione ma ancora lontano dall’essere continuo. Il classe 2000 maturerà partita dopo partita, perché il potenziale è di quelli unici, rari, e potrebbe esplodere attraverso un cambio di ruolo.

‘MEZZALA ALLA DE BRUYNE’ - Il mancato arrivo della famigerata quarta punta e la contemporanea assenza di Morata e Dybala, hanno eletto l’ex Atalanta a partner d’attacco di Cristiano Ronaldo, con risultati non proprio soddisfacenti. Così Paratici, per la prima volta, ha annunciato un progetto vociferato più volte (scorri la gallery per vedere i commenti dei tifosi, a volte contrastanti nelle opinioni) nel corso della stagione: pensare un Kulusevski alla De Bruyne, centrocampista dinamico, di gamba e qualità, capace di inserirsi ed essere determinante nei metri che contano. Evoluzione condivisa da Pirlo, che ha suggerito la nuova posizione dello svedese per le prossime partite. Di chi sia l’idea originaria è un mistero, se uno spunto sviluppato dal tecnico oppure dalla dirigenza per provare a sopperire determinate esigenze di mercato, ma la strada è tracciata: Kulusevski è pronto a mettersi in gioco per avvicinarsi ad uno dei dominatori del ruolo nonché suoi modelli, come rivelò tempo fa: “Voglio diventare come Kevin”.