Sami Khedira torna a marzo. E' questo quanto emerge dall'infermeria bianconera, la comunicazione con i tempi di recupero ufficiali dati dallo staff della Juventus, che rischia di cambiare tutti i piani per gennaio. Tra mercato in entrata e in uscita. La prima idea, più naturale viste anche le parole di Paratici dei giorni scorsi, vede Emre Can rientrare in lista Champions League. Dopo l'esclusione di fine agosto il tedesco potrebbe ritrovare lo spazio europeo prendendo il posto del connazionale e giocarsi così la fase finale della competizione con la maglia della Juventus. Una possibilità, non ancora una certezza, viste le difficoltà avute fino a qui. I pochi minuti con Sarri, l'umore sempre molto provato dallo scarso impiego e le dichiarazioni - rilasciate a più riprese - di un addio già a gennaio hanno caratterizzato questi primi mesi della stagione. E non possono essere dimenticate, da nessuna delle due parti. Il reintegro effettivo, con la possibilità di giocarsi il tutto per tutto in questo finale di 2019 e inizio 2020, sono la soluzione primaria al problema della Juve, ma non l'unica. 

L'ALTRA IDEA - Il mercato, infatti, chiama ancora e Paratici potrebbe decidere di sentire le proposte: alle casse non farebbe male una cessione onerosa, con plusvalenza, come quella del tedesco e le orecchie sono aperte. Almeno per ascoltare. E se si andrà verso la cessione la Juve si sposterà su nuovi obiettivi, con due strade preferenziali: Rakitic, dopo la trattativa tramontata la scorsa estate, o Paredes, perché da Parigi si vocifera di uno scambio possibile. L'altra idea? Tonali.