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Il tecnico del Valencia Marcelino parla alla vigilia del match di Champions League contro la Juventus: "Sarà una partita lunga e difficile. La squadra sta bene. E' difficile per i nostri avversari vedersela con noi, abbiamo tanta intensità speriamo che ci porti a vincere."

PAREGGIO - "Dobbiamo puntare a vincere, qualsiasi distrazione o tentativo di fare altro risultato non ci porta nulla di favorevole."

REAL - "Pensiamo solo a domani. Il Real arriva tra quattro giorni. Sono nelle stesse condizioni nostre perché domani loro giocano a Roma. Vogliamo vincere e da dopo domani penseremo al Real."

FORMAZIONE - "Oggi, se l'allenamento va come deve andare, non farò grandi cambi se tutti stanno bene. Il fatto che i nostri attaccanti mettano in difficoltà la difesa degli altri ci aiuta. Prima ci mancavano i gol, adesso segnamo e dobbiamo continuare con questo atteggiamento. Abbiamo calciatori di grande livello. Nel calcio ci sono situazioni difficili da spiegare che non hanno una logica certa. Nel periodo all'inizio del campionato, questa era la situazione."

RONALDO - "Mi sembrava strano che non ci fossero domande su Ronaldo. Cristiano è un calciatore straordinario. Non credo che abbia così tanta importanza cosa è successo a Valencia (il cartellino rosso ndr). Non dipende da noi altrimenti giocheremo 11 contro nessuno. Lui dà sempre il massimo, vuole vincere, segnare, e oltre il suo grande talento c'è questa sua ambizione smisurata per essere sempre il migliore e vincere sempre. Non credo sarà diverso rispetto a quello cui eravamo abituati in Spagna."

COQUELIN E KONDOGBIA - "Coquelin ha avuto un rendimento alto. Poi a causa dell'infortunio è stato fuori. Ora che è tornato è come se non fosse successo nulla. Dopo un periodo di pausa così lungo ha meno minuti nelle gambe. Credo che domani ci sarà come Kondogiba, salvo sorprese. Decideremo domattina la squadra. Garay? E' facile, non c'è un giocatore che voglia perdere la partita di domani. Se non ci sarà è perché non sta bene e non è pronto. Il colpo che ha preso venerdì è stato duro. Al momento non è in grado di camminare. Stiamo seguendo l'evoluzione, speriamo per sabato."

CLASSIFICA - "Speravo che avremmo avuto più punti. Abbiamo pareggiato contro lo Young Boys, abbiamo pareggiato con lo United pur meritando di vincere. Quella di domani è una delle partite più difficili del girone. Adesso lo spirito del gruppo è buono. Il livello che abbiamo dimostrato ultimamente è stato diverso rispetto alla parte iniziale del campionato."

MAN UNITED - "Ogni partita è una storia a sé. Tutte le squadre hanno caratteristiche diverse. Quello che mi piacerebbe è avere la bravura di fare centro come lo United. Poi oltre ai meriti, la vittoria nel calcio arriva dai gol. La Juve aveva dimostrato di essere migliore, ma nel calcio vince chi segna e alla fine lo ha fatto lo United."

FORMA - "Siamo in condizione. Il terzino? Deciderò domani."

SCELTE TATTICHE - "Su una lavagna vincerei di sicuro la partita, sul campo le cose cambiano. Giocheremo contro un grande avversario. Cercheremo di seguire la nostra idea e avere il massimo rendimento. Credo che dovremo mettere in campo le nostre caratteristiche e una di queste è la pazienza. Dovremo cercare di arrestare questa potenza durante tutta la partita. Il match sarà lungo, combattuto e difficile ma è normale siamo in Champions. E' una delle partite che può far crescere i giocatori, la città, i tifosi. E' una fortuna essere qui."

DYBALA - "A Valencia ha giocato Bernardeschi che fu il migliore in campo. Dybala è in forma, segna, è un calciatore straordinario. Nella Juve sono tutti straordinari. Non siamo preoccupati per un solo giocatore ma da tutti. Dobbiamo cercare di fermare la Juve come squadra, come collettivo."