Massimiliano Allegri parla in conferenza stampa alla vigilia del big match di campionato tra Juventus e Inter: "Domani è una partita bella e importante. Indipendentemente dalla classifica, sarà una serata affascinante, di sport e di calcio tra due squadre che insieme al Milan hanno fatto la storia del calcio italiano. Sotto l'aspetto emotivo è una partita importante, così come sotto l'aspetto tecnico e tattico. L'Inter è cresciuta molto. Al momento, insieme al Napoli l'Inter è l'antagonista della Juventus".

PUNIZIONE - "Specialisti ne abbiamo, speriamo di farne domani. A Firenze abbiamo avuto tre punizioni importanti. Dobbiamo sfruttare meglio queste occasioni perché su tre punizioni uno va fatto".

RUMORE DEI NEMICI - "Il campionato non va ammazzato, va vinto. E il campionato si vince a maggio. Per arrivare a 90, 86 o 87 punti ci vogliono 30 vittorie, ne abbiamo giocate solo 14. Matematicamente è impossibile averlo già vinto. Poi il Napoli ha un turno apparentemente semplice. Si può, non dico riaprire il campionato ma riaprirsi la battaglia. Per noi tra quella di domani e quella di mercoledì (contro lo Young Boys ndr) è più importante quella di mercoledì. Vedendo anche gli altri gironi il primo posto è importante".

SPALLETTI - "La Toscana fa uscire sempre grandi allenatori. Io quando mi alzo la mattina vedo il mare, lui le colline magari gli piacciono di più".

TERZINI - "Settimana scorsa hanno fatto bene Cancelo a sinistra e De Sciglio a destra. Vediamo domani, magari possono cambiare anche a partita in corso".

SCUDETTO - "Ancelotti dice giustamente che il Napoli ha grandi chances. Ci sono tanti scontri diretti ancora, la classifica si può allungare o accorciare. Ora è un momento così, in questi giorni che ci portano fino al 29 dicembre dobbiamo fare tanto ma pensando partita per partita, senza guardare più in là. Dobbiamo essere bravi a migliorare le prestazioni. A Firenze a un certo punto ci siamo spaccati in due, andiamo di là e non concludiamo e su quello dobbiamo migliorare. E' l'unica situazione nella quale diventiamo vulnerabili. Dobbiamo rimanere più compatti possibile".

CAN - "Sarà convocato, ha lo spirito giusto, è voglioso, magari può fare anche qualche minuto".

FORMAZIONE - "Devo valutare oggi. Bentancur ha fatto differenziato, ho butto subito dentro Emre o gioco in modo diverso. Finché non vedo come sta Bentancur non so come scendere in campo, ha un problema alla schiena. Devo decidere come fare, bisogna che tutti si facciano trovare pronti, ci saranno cambiamenti di formazione. Può darsi che qualcosa cambi domani. O giochiamo a due o metto dentro Emre".

INTER - "Sono una squadra che gioca e che tende ad allungarti. Hanno gente tecnica e veloce. Poi Icardi è un finalizzatore straordinario. I loro punti deboli dobbiamo farli uscire noi. Il tridente va migliorato perché se iniziamo a spaccare le partite in due diventa un problema. Dobbiamo ritrovare una compattezza di squadra migliore di quella trovata fino ad ora. In questo momento è la cosa che non va bene".

SCUDETTO - "Il Napoli ha fatto 91 punti e sono gli stessi dell'anno scorso. Hanno aggiunto Ruiz che è un bel giocatore. Ancelotti ha un approccio diverso da Sarri. L'Inter è in crescita continua con un grande allenatore e giocatori tecnici: da Icardi a Perisic, Brozovic, Asamoah è uno dei migliori terzini, hanno preso de Vrij. E' una squadra seria".

SPALLETTI - "Siamo della stessa regione, siamo diversi ancora per poco. Lui non ha capelli io quasi, tra poco saremo uguali anche in quello. Luciano sta facendo grandi cose come ha fatto con Roma e Zenit, dobbiamo fare i complimenti per quello che sta facendo".

BENTANCUR - "Lasciamogli fare il percorso da mezzala. E' dinamico ed ha fatto già due gol speriamo che continui. Da una mano a Pjanic nella costruzione del gioco ma da solo non è ancora pronto. Ha tempi troppo lunghi per giocare in quel ruolo lì. In questo momento fa più fatica davanti alla difesa".

AGNELLI - "Sono già passati cinque anni da quando sono arrivato. La cosa che mi è piaciuta molto è che è un decisionista, la dote migliore di un grande dirigente. Tutti cresciamo con l'esperienza. In questo momento qui ha un'esperienza e una consapevolezza rispetto a quella del primo anno".

CENTROCAMPO - "Può giocare Cuadrado al posto di Bentancur ma a quel punto possiamo cambiare quelli davanti. Oppure posso far giocare Emre Can dall'inizio, può succedere".

PARTITA - "Si prepara da sola, è come una grande sfida di Champions. Ci sono da dire giusto due cose da fare in campo. Quando c'è da giocare con squadre che sembrano più abbordabili dobbiamo tirare fuori altre doti".

@lorebetto