Vigilia di Supercoppa italiana per la Juventus Women, che domani affronterà la Fiorentina per conquistare il primo trofeo stagionale. A Vinovo prendono parola in conferenza stampa per presentare la sfida Rita Guarino e Cecilia Salvai. Ecco le dichiarazioni dell'allenatrice e della centrale delle campionesse d'Italia:

GUARINO - "Champions e Supercoppa sono due palcoscenici e due sfide diverse. Intanto quella era una doppia sfida. Poi in campo internazionale le partite vengono affrontate in maniera differente, maggiore intensità e minore conoscenza dell'avversario. Sono sfide da dentro o fuori, è una finale. Si gioca per vincere, così come avevamo giocato in Champions. Sarà una partita di alto livello".


SALVAI - "In Nazionale non ci siamo stuzzicate, con le viola non abbiamo parlato. Ma sono sicura che verrà fuori una bellissima partita. Da difensore posso dire che bisogna tenere sotto controllo Ilaria Mauro, senza togliere nulla alle altre avversarie".

GUARINO - "Quando siamo partiti c'era ovviamente l'obiettivo di andare avanti in Champions, con obiettivo primario di passare il primo turno. Non ho visto un Brondby superiore né una Juve superiore sulla carta o sul campo. Era impensabile avere come obiettivo la Champions al primo tentativo. Faremo un passo alla volta, ma gli obiettivi non cambiano. Siamo consapevoli di dover alzare l'asticella su standard più europei, ma questo richiede tempo". 

GUARINO - "Sara Gama? Ha un problema che è in via di risoluzione, domani scioglieremo gli ultimi dubbi ma dovrebbe fare parte della gara".

GUARINO - "Della prima di campionato mi è piaciuta la voglia e l'atteggiamento. Contro la Florentia mi è piaciuta la reazione nonostante la stanchezza di tre gare in sei giorni e l'amarezza dell'eliminazione in Champions".

SALVAI - "Sicuramente loro si sono rafforzate rispetto all'anno scorso, si vede guardando le partite. Non credo abbiano un punto di forza, per loro come per noi è il gruppo. Ce la giocheremo".

GUARINO - "Come tasso tecnico Juve, Fiorentina e Milan sono le squadre allestite di più alto profilo. A differenza dell'anno scorso trovo altre squadre che possono rubare punti e avvicinarsi, tipo Sassuolo e Roma. Sono giovani e hanno qualità". 

SALVAI - "Ben venga che ci siano altri club sulla strada intrapresa dalla Juve. Noi affrontiamo ogni partita come se giocassimo con la squadra più forte. Il mio fidanzato? In generale è molto appassionato di calcio come me, ma delle nostre partite non parliamo. Era contento per la Nazionale, basta quello".
 

GUARINO - "Il tempo a disposizione per prepararla non c'è stato, le ragazze sono rientrate solo mercoledì e solo ieri abbiamo iniziato a lavorare. La partita è stata preparata studiando i diversi modi in cui gioca la Fiorentina, conosciamo sui dettagli il loro calcio. Sono due squadre molto equilibrate, potrebbero non bastare i 90 minuti. Due squadre a reazione anteriore, possono offrire occasioni durante la gara, vorremo andare subito a conquistare un trofeo così importante e quando accade poi si lasciano sempre scoperte delle zone di campo. Tutte e due la affronteremo così".

GUARINO - "Noi prepariamo le partite focalizzandoci sull'avversario. Per la Fiorentina affrontare la Juve è qualcosa legato più ai colori, per noi è solo una questione di campo. Per noi la Fiorentina è solo un avversario che si frappone tra noi e i nostri obiettivi, tifo o colori non ci interessano".