Cecilia Salvai ha commentato a JTV la partita persa 2-1 dalla Juventus Women contro il Chelsea in Champions League: "Non posso che essere orgogliosa, abbiamo fatto quello che dovevamo. Il mister è fiero di noi e l'avevamo preparata esattamente così come l'avete vista. Per questo c'è un po' di rammarico: avevamo di fronte una squadra di tutto rispetto, con 5 candidate al Pallone d'oro, e alla fine la sconfitta ci sta stretta e forse il pari sarebbe stato più giusto. Abbiamo avuto anzi più occasioni noi, nonostante una gran parata di Peyraud-Magnin a evitare il tris del Chelsea. Loro sono state più brave a sfruttare quelle che hanno avuto. Nelle ultime partite ho visto davvero la Juve che il mister sta cercando di costruire".

CONSAPEVOLEZZA - "Rispetto all'anno scorso abbiamo maggiori consapevolezze e in questi match affronti giocatrici di livello mondiale: c'è un po' di rispetto in campo, ma noi siamo al punto di partenza. Iniziamo a buttarla dentro quando c'è occasione, questo fa la differenza! E poi potevamo essere più precise e lucide con la palla tra i piedi, per sfruttare gli spazi che trovavamo. Comunque abbiamo commesso errori puramente tecnici, e non di paura. L'Allianz Stadium? Potessi, ringrazierei tutti i tifosi a uno a uno. Si sono fatti sentire in momenti di difficoltà, sono stati la nostra forza in più in momenti di difficoltà. In alcuni momenti fai davvero caso a loro e ti danno tanto. Me la sono proprio goduta questa serata, dopo gli infortuni che ho avuto."