Le parole di Joe Montemurro, coach delle Juventus Women, in conferenza stampa, alla vigilia della partita di Uefa Women's Champions League contro il Chelsea, di domani sera:

"Possiamo giocarcela con tutte, la cosa più importante è che ho una rosa forte, il lavoro è far sentire tutte importanti. Non sono solo le 11 che partono, ma c'è bisogno di cambiare. Crediamo nel nostro gioco, possiamo ancora crescere. Approcciamo la partita con coraggio"

EUROPA - "Importante stare a questo livello. Misuriamo la temperatura della gara e della situazione e questo è importante. Questa è una grande società e dobbiamo confrontarci con le grandi"

APPROCCIO - "C'è sempre qualche ritocco da fare, valutiamo le squadre contro cui giochiamo, le studiamo- Importante far capire che la nostra base è solida. Nelle partite ci sono diversi momenti, vanno sfruttati gli sbagli, chi li sfrutta meglio vince la partita, i margini sono pochi"

EX ARSENAL - "Arsenal-Chelsea è il Derby del calcio femminile di Londra, ci sono stati momenti bellissimi e altri meno. Il Chelsea ha vinto un po' di più in questi anni. Il momento più bello quando abbiamo vinto il campionato. Sento un po' la sfida"

BONFANTINI - "Importante per noi, diventerà una calciatrice da nazionale. Guardando video con il direttore, ho visto 2 minuti di video e ho detto: prendiamola! Ha qualità immense. Deve trovare continuità, di stare ad alti livelli. Deve credere di essere forte e dimostrarlo"

CHELSEA - "Mi aspetto una partita con grande spettacolo ed emozioni, 2 squadre che vogliono giocare ad alto livello"

EMOZIONI - "Molto, è la prima allo Stadium. Ogni tanto devo pensare di non essere un tifoso della Juve e di essere l'allenatore. omplimenti alal società per aver preparato questo"

GIRELLI E BONANSEA - "Stanno bene"

SERIE A - "Molto tattico, ci sono squadre che ci hanno messo in difficoltà. Il confronto con il campionato inglese è che sono professioniste e hanno giocatrici di alto livello e dal punto di vista fisico e di intensità le partite sono più intense. La tattica, però, in Italia è molto importante"

STAFF - "Non ho portato i miei collaboratori, ho deciso di far restare chi era qui e sono contentissimo. Tutto il gruppo medico, gli uffici, siamo tutti insieme in questo cammino per sviluppare il calcio femminile. Dal punto di vista della conoscenza del calcio gli allenatori italiani sono sempre di alto livello. Lavorare in questo ambiente mi dà soddisfazione"

CENTROCAMPO - "Se diamo loro spazio ci fanno male, dovremo essere molto chiuse ma dobbiamo anche palleggiare. Capire quando rallentare e quando accelerare. Zamanian è importante in questo. Situazioni da valutare, per capire chi mettere dentro"