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Tanto si è scritto e tanto si dirà del "calcio liquido" della Juventus. Una nozione che si porta dietro tanti aspetti, di cui talvolta è difficile scorgere la concretezza. E non si tratta solo di schierare un 4-4-2 asimmetrico dove un terzino spinge e l'altro sta bloccato, e in modo invertito i due esterni uno è puro mentre l'altro fa il rifinitore. Questo è un marchio di fabbrica di Andrea Pirlo, che talvolta ha offerto sprazzi di gran pressing e giocate di qualità, e in molte occasioni si è perso nelle voragini tra un reparto e l'altro.

La liquidità tattica di Pirlo, infatti, si esprime pure attraverso un'altra caratteristica che non è un'esclusiva del Maestro. Anzi, sulla panchina della Juve è stato il mantra di un allenatore che nella bacheca bianconera ha portato tanti nuovi trofei, ossia Massimiliano Allegri. Parliamo della propensione a vedere oltre lo stretto ruolo dei giocatori, e magari rivalutarli o riscoprirli in posizioni per loro inedite o quasi. Laddove Allegri inventava Vidal trequartista e Mandzukic ala, Pirlo ha sdoganato il Danilo centrocampista e il Bernardeschi terzino.

Questi ultimi sono due giocatori che tradizionalmente non godono della stima del popolo juventino: su Danilo pende la spada di Damocle dello scambio con Cancelo, devastante al Manchester City; mentre Bernardeschi è entrato in una spirale caratteriale che gli ha impedito di sbocciare come la sua tecnica purissima (per info chiedere a Crotone e Fiorentina) avrebbe dovuto consentirgli.

SCRIVE TUTTOSPORT OGGI IN EDICOLA - Il brasiliano "è stato subito uomo-chiave del doppio assetto della difesa, da terzino si è trasformato in centrale con licenza di trasformarsi in centrocampista aggiunto. Il ruolo principale resta quello di difensore, ma il suo senso tattico e la sua tecnica possono rivelarsi utili anche più avanti, per dare più equilibrio". Mentre Federico "decisivo a partita in corso contro lo Spezia, quando la Juve aveva la necessità di attaccare per sbloccare il risultati, è stato riproposto dall'inizio in quella posizione (con Alex Sandro centrale) contro la Lazio e ha ripagato il tecnico con una buona prova".

Danilo non sarà della partita domani contro il Porto, causa squalifica.

Mentre l'impiego di Bernardeschi è una possibilità