Un reparto in cui l'età media supera i trent'anni è quello dei terzini. Già la scorsa stagione apparso in difficoltà ma si è scelto di non intervenire sul mercato andando a rinforzare altri reparti in difficoltà quali il centrocampo. Ora Massimiliano Allegri si ritrova con due terzini destri: Juan Cuadrado e Danilo e uno sinistro Alex Sandro e un giocatore duttile che all'occorrenza può ricoprire entrambi i versanti: Mattia De Sciglio. Dei quattro però nessuno offre le garanzie richieste.

CUADRADO - 34 anni. Grande estro e fantasia in fase offensiva, certo, in fase difensiva qualche lacuna. Calato drasticamente nell'uno contro uno, non punta più l'uomo. In questo avvio di stagione è apparso spesso in difficoltà, complici anche le partite ravvicinate e il poco tempo per il recupero. 

DANILO - 31 anni. Non giovanissimo ma le sue abilità tecniche gli permettono spesso di esprimersi al meglio. Impiegato anche nelle rotazioni con i difensori centrali, questo accorcia spesso ulteriormente la coperta dei terzini impiegabili.

DE SCIGLIO - 29 anni, tra un mese 30. Affidabile dal punto di vista tattico, qualche infortunio di troppo. Spesso non mostra la giusta cattiveria.

ALEX SANDRO - 31 anni. Da tempo non lucido, mai in forma, non riesce a fare la differenza. Ogni tanto qualche lampo che però si rivela sempre essere solo momentaneo.

COME INTERVENIRE - La Juve al momento non rinnoverà il reparto dei terzini, anche se si troverà a doverlo fare probabilmente in estate. Un'idea potrebbe essere il cambio di modulo, passando ad un 3-5-2 mettendo Filip Kostic e Juan Cuadrado ad essere esterni a tutta fascia, in modo tale da poter mettere meglio in evidenza le loro caratteristiche. Servirebbe comunque che i terzini dessero un aiuto maggiore in fase di costruzione, questa Juve non tira e spesso non lo fa perché manca la costruzione che deve partire proprio da questo ruolo.