La Juve gioca la sua partita per Mauro Icardi, con Wanda Nara. Una partita d'attesa e strategia. Più il tempo passa, più la Juve potrà avere una posizione di forza, più l'Inter rischia di dover abbassare le proprie pretese economiche. Icardi vuole la Juve, la Juve vuole Icardi. Ma ora il club bianconero deve sfoltire l'attacco e fare cassa: finché non ci sarà riuscita, l'ex capitano nerazzurro dovrà continuare a vivere da separato in casa nella squadra che lo ha tagliato fuori dal proprio progetto. La Juve prende tempo, l'Inter ha sempre più fretta. E allora prova a creare una concorrenza che fin qui non c'è mai realmente stata per provare a rompere questo asse che si è venuto a creare tra Fabio Paratici e Wanda Nara. In assenza di offerte concrete dall'estero, l'idea di Beppe Marotta è stata quindi quella di mettere il cartellino su un piatto d'argento per il Napoli di Aurelio De Laurentiis, che già in passato aveva tentato senza successo l'assalto a Icardi: oggi 60 milioni possono bastare, purché Maurito non vada alla Juve. Anche a Napoli c'è il pienone in attacco, ma l'occasione è ghiotta e allora ci si prova: anche di questo hanno discusso Wanda e Paratici a Ibiza. Un incontro che nelle intenzioni doveva restare segreto, in poche ore svelato, per “colpa” proprio dell'ambiente nerazzurro secondo quanto si sussurra in casa Juve. Ma i bianconeri hanno in mano le armi per rispondere a questo contro asse Inter-Napoli, sorto a sua volta per spezzare quello Juve-Icardi.

LE CONTROMOSSE – Prima di tutto, Romelu Lukaku. In passato a più riprese nel mirino bianconero. Ora a un passo dall'Inter, per quanto ci sia ancora una sensibile distanza tra domanda del Manchester United e offerta dei nerazzurri. C'è abbastanza margine per aver consentito a Paratici di rifarsi sotto, realmente, anche se solo il tempo potrà dire se sia realmente una manovra d'avvicinamento o la più classica delle manovre di disturbo. E allo stesso modo negli ultimi giorni si è riaperto il canale per Rafael Leao, attaccante classe '99 del Lille, già sondato dalla Juve ai tempi dello Sporting Lisbona: c'era proprio il Napoli su di lui, al centro di una piccola asta internazionale. Alla quale ora si è iscritta anche la Juve, anche se fino a pochi giorni fa non era in programma. Ma a volte anche sul mercato vale il motto, occhio per occhio e dente per dente.