Un indizio social che sa di parola d'ordine: "Calma" scrive Manuel Locatelli sul suo profilo Instagram. Calma perché tanto lui ha già scelto: vuole solo la Juventus. E i bianconeri, forti del sì del giocatore, si sono presentati dal Sassuolo con un'offerta di 30 milioni tra prestito e obbligo di riscatto rispedita al mittente. Calma, dice Loca. Perché sarà una trattativa lunga e piena di tornanti, con il giocatore che spinge per trasferirsi a Torino e i club che lavorano per trovare la quadra.

DISTANZA - Il primo incontro ha rilevato una forbice abbastanza ampia tra offerta e richiesta (40 milioni) ma anche sulla formula: la Juve propone un prestito biennale  con obbligo di riscatto in caso di Champions, i neroverdi rilanciano chiedendo l'obbligo garantito e una spesa onerosa per il prestito. Alcuni tifosi sono più scettici sull'arrivo di Locatelli, ma il ds Cherubini non molla: Manuel è il primo obiettivo della Juve, che dovrà convincere il Sassuolo al quale è già arrivata un'offerta di 40 milioni da parte dell'Arsenal. Nei prossimi giorni ci saranno nuovi contatti tra le parti con l'obiettivo di provare a venirsi incontro.

GLI ALTRI NOMI - Se non dovesse andare in porto l'operazione Locatelli - o se dovessero uscire uno tra Arthur, Ramsey e Bernardeschi - la Juventus potrebbe riportare a Torino Miralem Pjanic. Il bosniaco non si è ambientato al Barcellona, al momento non è una pista concreta ma potrebbe diventarlo anche perché il giocatore ha messo i bianconeri al primo posto nelle sue preferenze. L'altro nome è quello di Corentin Tolisso, vecchio obiettivo della Juve che, come racconta Calciomercato.com, non ha mai affondato il colpo pe via dei tanti infortuni. In questi giorni in Francia hanno accostato di nuovo il suo nome ai bianconeri, il contratto con il Bayern Monaco scade tra un anno e i tedeschi stanno provando a piazzarlo per non perderlo a zero. Richiesta: 20 milioni di euro. Tanti, troppi per la Juve, che in testa ha sempre e solo Manuel Locatelli.