Adrien Rabiot dopo anni di indolente rendimento al di sotto delle aspettative è esploso in questa stagione. Gol, corse e una fiducia ritrovata con Allegri in panchina, tutto questo nell'anno in cui il suo contratto con la Juventus va in scadenza. Così il rinnovo diventa un caso spinoso, da affrontare. La Juve aveva deciso di venderlo in estate, accettata l'offerta del Manchester United da 20 milioni più 2 di bonus, ma mamma Veronique non ha trovato l'accordo con i Red Devils e niente affare. Rabiot è rimasto e ora potrà partire a zero. Il motivo dell'affare saltato? Ritenute eccessive le richieste di ingaggio, che il clan Rabiot aveva subito fissato alla stessa quota che aveva in mente nel caso in cui fosse arrivato a scadenza di contratto: 10 milioni netti l'anno, non un euro di meno. 

E ORA? – La situazione resta intricata, il giocatore ha aperto all'addio (QUI) e il rinnovo è tutt'altro che scontato. A maggior ragione se vivrà un Mondiale da protagonista. La Juve nella sua offerta per un nuovo contratto, qualora dovesse presentarla, difficilmente potrà andare oltre la conferma dell'attuale ingaggio da 7 milioni netti. Mentre quei 10 milioni di richiesta iniziale, in Premier, c'è già chi glieli offrirà: Arsenal, Chelsea e Tottenham su tutte. Senza dimenticare le prove di pace col Psg. Ma la richiesta monstre può mettere la parola fine sull'avventura bianconera.