Adesso ci siamo. Domani inizia il campionato Primavera e la nuova Juventus targata Francesco Baldini sfiderà al campo 'Ale & Rick'y' di Vinovo la Sampdoria di Pavan. La Juve ha cambiato tanto rispetto al 2017/18, una stagione a tratti travagliata che si è comunque conclusa con la semifinale play-off persa ai danni dell'Inter poi laureatasi campione. Tanti elementi di quella che fu la squadra di Dal Canto (dal capocannoniere Olivieri, passando per Delli Carri e Leandro Fernandes, solo per citarne alcuni) sono andati a rimpinguare la formazione Under 23 che quest'anno farà il suo esordio assoluto in Lega Pro. Altri sono rimasti e sono stati affiancati da elementi di assoluto valore. Talenti sia fatti in casa che prelevati dall'estro. In questo senso il nome principale è quello di Pablo Moreno, arrivato dalla Cantera del Barcellona.

IL BOMBER SPAGNOLO -  Moreno è un talento a dir poco precoce, ormai esperto nel bruciare le tappe. Arrivato al Barça ad appena 10 anni il giovane attaccante originario di Granada è passato direttamente dall’Infantil A al Cadete A, un doppio salto di categoria che ha stupito tutti: sono “bastati”, si fa per dire, 70 gol in 30 presenze con gli Under 14. E anche alla Juve, Moreno, farà un doppio salto. Lo spagnolo è un classe 2002 e avrebbe quindi l'età per giocare nel campionato Under 17. A Vinovo, però, sperano che Moreno sia uno dei protagonisti di questa nuova formazione Primavera sulla quale le aspettative sono molto alte. In tutto, fino a questo momento, sono oltre 200 le marcature collezionate da Moreno nella sua giovane carriera. Tre di queste sono arrivate proprio contro la Juve, nella sfida del Memorial Cristina Varani del 2015. A bocce ferme, sulla carta, Moreno sarà uno degli interpreti del tridente di Baldini assieme a Petrelli che arriva da 23 gol segnati in 26 presenze con l'Under 17 la passata stagione, e Kevin Monzialo arrivato a Torino dal Caen nell'ultimo giorno di mercato. A proposito di acquisti, a Vinovo è arrivato anche il difensore centrale Venezuelano Makoun, soffiato a Real Madrid e Arsenal.

I REDUCI - Rispetto alla passata stagione, come detto, ci sono anche alcune conferme. Le principali sono quelle di Loria e Nicolussi Caviglia che si 'contederanno', si fa per dire, la fascia di capitano. Il centrocampista aostano ha fatto tutta la trafila delle giovanili bianconere e la passata stagione ha collezionato 26 presenze tra regular season e play-off, segnando due gol. I vari Serrao, Anzolin e Portanova, che con Dal Canto hanno giocato ad intermittenza, hanno una stagione in più sulle spalle e il loro minutaggio dovrebbe crescere sensibilmente rispetto al 2017/18.

FAGIOLI E GLI 'EX' TALENTI DELL'UNDER 17 - Tra i talenti bianconeri che andremo a scoprire questa stagione, tanti arrivano dalla positiva esperienza della passata stagione in Under 17. Oltre al già citato Petrelli, occhio anche a Nicolò Fagioli che in estate ha preso parte alla ICC giocata dalla prima squadra di negli Usa. Allegri ha già ammirato il suo talento oltreoceano e in questa stagione il trequartista nativo di Vicenza potrebbe fare la spola tra la Primavera di Baldini e l'Under 23 di Zironelli che lo ha già utilizzato in una occasione in Coppa Italia. Nonostante il traffico là davanti, in attacco ci sarà spazio anche per l'ex Ascoli Di Francesco che proprio con Fagioli e Petrelli ha formato il tridente offensivo della Juve Under 17 dello scorso anno. Una formazione, quella, che il tecnico Francesco Baldini conosce molto bene visto che lui, con la sua Roma, ha vinto campionato e Supecoppa di categoria la passata stagione. Ora è pronto a partire per una nuova avventura con una squadra che ha plasmato in estate e sulla quale continuerà a lavorare per tutta la stagione. Le premesse per fare bene ci sono tutte. Domani lui e la sua nuova Juve iniziano a fare sul serio.

@lorebetto