Era registrata come esigenza prima, è diventato ancora più chiaro dopo la prima giornata di campionato contro il Sassuolo. La Juventus ha bisogno di inserire in rosa un calciatore che possa svolgere il ruolo di play, che possa dare fosforo alla manovra e sganciare Locatelli da quella posizione per andare a fare la mezzala, lì dove può e sa dare il meglio. È una richiesta diretta di Massimiliano Allegri, il nome in cima alla lista dei desideri rimane quello di Leandro Paredes.
 
Sembrava già scritto: Rabiot al Manchester United e incasso della cessione girato al Paris Saint-Germain per sbloccare la trattativa. Il centrocampista francese, però, non raggiungerà i Red Devils e la sua permanenza a Torino ha portato ad una frenata sul fronte Paredes: frenata, ma non un vero e proprio stop.
 
La Juventus, infatti, continua a lavorare sottotraccia per accontentare Allegri e portare Paredes a Torino, e riunirlo con l’amico e connazionale Angel Di Maria. Lato calciatore non ci sono problemi, da tempo entourage e club bianconero hanno trovato una bozza d’accordo. La dirigenza della Vecchia Signora, però, continua a trattare con il Psg per abbassare la valutazione del regista: circa 20 milioni la richiesta dei parigini. Sulla formula, invece, un importante passo avanti c’è già stato: l’apertura del Paris alla formula del prestito.

In parallelo, e non potrebbe essere altrimenti, la Juventus lavora alle uscite. Sembra essere ormai certa la permanenza di Rabiot; molto complicata la situazione di Arthur, bloccato dal ricco ingaggio che percepisce a Torino.