Ma Higuain è da buttare? E’ grasso, dicono i critici. L’anno scorso, la sua stagione è stata fallimentare. Non è più giovane. Incompatibile con Cristiano Ronaldo. Tutto vero, ma tutto relativo. Higuain non è Cassano, "gordo e loco", un grandissimo talento sperperato per ragioni caratteriali e psicologiche. E’ un ottimo professionista, con un grande carriera. L’anno scorso è incappato in una stagione sfortunata, dovuta in prevalenza al fatto di essere capitato in una squadra balbettante e incerta come il Milan e, d’altra parte, non è che Dybala (per ragioni  non imputabili solo a lui) abbia brillato. Buttiamo anche Dybala o, come un grande allenatore dovrebbe fare, lo recuperiamo? Oppure lo bolliamo d’incompatibilità?

Higuain, nel suo ultimo anno alla Juve, ha segnato più di Ronaldo ed è riuscito anche ad andare in finale di Champions League. In più ha vinto anche la Coppa Italia oltre al Campionato. I chili si buttano giù, non è difficile. Sarri lo conosce bene e può recuperarlo dal punto di vista psicologico. Non capiamo, perciò, la fatidica formula molto alla moda, “il giocatore non rientra più nel progetto della Società”. Soprattutto non capiamo se nel progetto della società (Juventus ) dovesse rientrare Icardi. Sembra forse compatibile con Ronaldo? Ha dimostrato di essere fior di professionista? Ha un procuratore di cui fidarsi?

Una risposta sola, e brevissima, per tutte e tre le domande: no! E, allora, il commento a quanto succedendo per Higuain in casa Juve è altrettanto succinto e lapidario: mah!