JUVENTUS-MILAN 1-0

Szczęsny 7.5 – Tra parate nel primo tempo per tenere su la Juve. Quella su Paquetà è al limite del miracoloso. Anche nella ripresa prende tutto, blocca quando può. Sicurezza.

Cuadrado 6 - Solita molla sulla destra, tosto quando c’è da metterci il piede ma solo per un tempo.

Bonucci 6.5 - Scavalcato dal cross di Suso che poteva portare in dote il gol di Piatek se il polacco avesse avuto la mira giusta.

De Ligt 6.5 - Dominante sulle palle aeree. Quasi nessuna sbavatura.

Alex Sandro 6 – Dopo un avvio di stagione scoppiettante sta iniziando a mostrare i primi segni di stanchezza.

Bentancur 5.5 - Troppi errori in fase di impostazione, si tiene su con la sua garra che però non basta per portare a casa la promozione.

Pjanić 6 - Patisce la confusione a centrocampo e per questo è meno ordinato del solito.

Matuidi 5.5 - A corto di benzina, oltre ai normali errori in fase di palleggio, è spesso in ritardo sulle seconde palle. Sfiora il gol di destro dal limite. (70’ Rabiot 6.5 – Un errore grossolano sullo 0-0 ma con la Juve avanti fa un salvataggio miracoloso su Romagnoli nel finale)

Bernardeschi 5 - Di passaggi non ne azzecca tanti ma il pubblico dello Stadium non lo aiuta beccandolo a ogni errore. Esce in un mix di applausi e fischi. (61’ Douglas Costa 6.5 – Ha un altro passo e lo fa vedere tutte le volte che tocca palla.)

Higuaín 7 – Si sbatte per due, cerca di aprire gli spazi e nel primo tempo impegna Donnarumma. Ronaldo è sempre lontano, Dybala no.

Cristiano Ronaldo 4.5 – La sua partita dura meno di un’ora. Non era al 100% e si è visto ma di certo si aspettava di giocare un po' di più visto che quando esce cammina a testa bassa dritto negli spogliatoi. È un errore, anche se ti chiami Ronaldo. (55’ Dybala 7.5 – La decide con un’invenzione assoluta, dopo aver preso il posto di CR7. Poi corre la tribuna e apre le braccia come dire: Hey, ci sono anch’io.)

All. Sarri 7 – Sapeva cosa comporta sostituire Ronaldo, anche non al meglio. Lo fa con coraggio, sia per il cambio in sé che per quando avviene: prima dell’ora di gioco. CR7 scivola via negli spogliatoi. Ora dovrà gestire reazioni davanti alle telecamere e non solo. Ma la scelta è stata giusta, oggi come a Mosca.  


MILAN: G. Donnarumma 6; Conti 6, Duarte 5.5, Romagnoli 5, Theo Hernández 6; Paquetá 6 (85’ Rebic sv), Bennacer 6.5, Krunić 6 (61’ Bonaventura 5); Suso 5.5, Piatek 5 (66’ Leao 5.5), Çalhanoglu 6.5. All. Pioli.