Massimiliano Allegri parla in conferenza stampa alla vigilia del match contro l'Atalanta. Qui le sue parole:

MANDZUKIC - "Per quanto riguarda gli infortunati sono Cuadrado e Bernardeschi, vediamo Alex Sandro che ieri era un pò affaticato. Oggi valuto, gli altri stanno tutti bene. Da lì deciderò chi mandare in campo, l'unico che rientra sicuramente è Buffon."

CAMPIONATO - "Siamo in testa da pochi giorni, non dobbiamo mollare l'osso. Dobbiamo pensare a quello che succederà domani. L'Atalanta fisicamente e tecnicamente può impegnare molto, poi sabato giocheremo a Ferrara. Il Napoli non è tagliato fuori dallo scudetto, ad ora hanno solo un punto di ritardo."

CENTROCAMPO - "Matuidi è rientrato prima del previsto, domani Pjanic rientrerà al 99,9%."

ATALANTA - "Sono tutti giocatori fisici con una buona tecnica. Dobbiamo avere grande rispetto dell'Atalanta come lo abbiamo avuto dell'Udinese. Ci vorrà una partita tecnica, tattica e fisica. La Juve è diversa dall'anno scorso. E' arrivato Matuidi che alza la pressione della squadra in avanti. All'inizio la squadra ha fatto risultati anche con i due mediani. La forza della Juve è che tutti hanno l'obiettivo di arrivare in fondo e vincere, tutti si mettono in discussione. C'è voglia di arrivare in fondo e vincere che non è una cosa normale ma straordinaria. Non abbiamo vinto ancora nulla ma abbiamo raggiunto una finale, siamo in testa ma il Napoli è in corsa è sta facendo una grandissima stagione. Noi abbiamo ancora tante partite da giocare. Per fortuna siamo ai quarti di Champions, speriamo di fare anche le semifinali."

ANDAMENTO - "Lo ripeto: quando si fanno i conti vengono fuori i contadini. Cerchiamo di pensare alla partita di domani e a quella di sabato poi ci sarà una bella sosta meritata con un pò di giorni di riposo. Sarri? Non commento quello che dicono gli altri, lui deve essere orgoglioso di quello che ha fatto al Napoli in questi anni. Può giocarsi il campionato fino in fondo con noi che dobbiamo tenere il profilo basso. Anche se domani vinciamo il campionato non è finito. Il Napoli può fare 100 punti. Per noi sarà difficile."

DYBALA-HIGUAIN - "Più che Dybala, che ha bisogno di giocare, devo valutare tra Higuain e Mandzukic. Uno perché ha preso una botta sulla punizione che ha portato al gol e l'altro perché non è ancora al 100% e abbiamo anche la partita di sabato. L'unico che deve fare gli straordinari è Douglas Costa."

CUADRADO - "Mi sono espresso male. Sta continuando le terapie, ieri ha corricchiato. Al momento non è disponibile. Stagione finita? Non lo so, al momento non è disponibile, è una cosa pubalgica che può durare uno, due, tre, sei mesi. Bernardeschi è diverso perché è traumatico, sta facendo rinforzo."

RIGORISTA - "Il rigorista è Dybala, se durante la partita si cambia rigorista lo decido io."

RECORD - "Del record di 102 non mi interessa se servissero 81 punti per vincere il campionato io sarei felice. Higuain è tra i migliori al mondo, fa cose che sembrano semplici, dovrebbe farle più spesso."

DIFESA - "Stanno bene tutti, l'unico che non è al 100% è Alex Sandro. Devo capire se Chiellini sta bene o ha bisogno di riposo."

CRISTANTE - "Del futuro non parte. Credevo che sarebbe arrivato nel grande calcio altrimenti non lo avrei lanciato. Quando ha esordito in Champions credo avesse 16 anni credo contro il Viktoria Plzen. Poteva anche segnare sulla conclusione di Pato. Si era perso perché gli avevano confuso le idee sul ruolo. E' una mezz'ala non può giocare davanti alla difesa."

MANDZUKIC - "I croati hanno tutto per fare tutti gli sport, sono spettacolari. Mario per noi è importante, lo è stato lo scorso anno, quest'anno e lo sarà in futuro."

JUVE - "In questi tre anni mi sono divertito molto, poi per il quarto vedremo. Abbiamo cambiato tanti giocatori e i ragazzi hanno regalato a me, alla società e ai tifosi grande soddisfazione. Quello che abbiamo fatto rimane nella storia della Juventus. Bisogna incrementare questi successi per rimanere nella storia della Juve."