"Essere juventini, adesso. Guardare Cristiano Ronaldo che debutta a Manchester con due gol e Kean che entra per vincerla e la fa perdere. Non facile. Il confronto è impietoso, forse ingeneroso, ma evidente come uno schiaffo in faccia. Accostare CR7 al ragazzo è come paragonare il padreterno a un chierichetto che serva messa per la prima volta. Ora sembra persino incredibile che fino a qualche giorno fa, Ronaldo abitasse lo stesso spogliatoio di questi pischelli". Un duro attacco firmato Maurizio Crosetti, uno stralcio della sua analisi per Repubblica.