Non è stata propriamente una boccata d'ossigeno, ma un segnale. La Juve s'è destata sul fronte plusvalenze, e negli ultimi giorni (qui tutte le operazioni) ha portato a casa un risultato incredibile: 160 milioni di introiti. Di fatto, un vero e proprio record, così da allontanare ogni possibile minaccia, presente, passata e futura, causa emergenza covid. 

BILANCIO - Nel bilancio 2019-2020, gravato dagli ammanchi del fatturato per l'emergenza sanitaria, è arrivato dunque l'incasso dal trading più alto della storia bianconera. Ecco, ci sono state esigenze più contabili che finanziare: a mettere a riparo il club, infatti, era arrivato l'aumento di capitale degli scorsi mesi. Pjanic è stata la ciliegina su una torta decisamente consistente. 

IN BORSA - Intanto, la Juve torna a sorridere in Borsa: oggi il titolo ha guadagnato intorno all'1% con le azioni bianconere scambiate a 0,91 euro dopo aver toccato un massimo di 0,9248. Tempi complicati necessitavano azioni fuori dall'ordinario. Non c'è che dire: la società si è dimostrata certamente all'altezza.