Da tempo andiamo dicendo che Kulusevski ha le caratteristiche del grande giocatore: impeto, forza, corsa ma anche tecnica e senso del gol. Un potenziale campione che sarebbe stato perfetto per l’Inter - lo abbiamo sottolineato quando era vicino ai nerazzurri - e che può essere utilissimo anche alla Juve, benché sia più difficile da collocare tatticamente nella squadra di Sarri.

Kulusevski nel Parma ha entusiasmato come esterno destro d’attacco nel 4-3-3. La squadra di D’Aversa gioca molto e bene in contropiede, il ragazzo svedese ha spesso trovato campo davanti a sé per esaltare le sue qualità atletiche, sfruttando poi il mancino per concludere (ma ha anche un destro educato). Per questo sembrava disegnato a pennello per l’Inter, nella quale avrebbe potuto essere utilizzato come esterno o anche come interno di centrocampo, oppure alle spalle di Lukaku in una sorta di 3-4-2-1. E comunque Conte ama giocare sulle ripartenze, per usare una terminologia moderna, e Kulusevski avrebbe avuto spesso spazio nel quale tuffarsi.

Nella Juve il discorso è più complesso. Sarri ha preso la strada del 4-3-1-2 per avvicinare Ronaldo alla porta e utilizzarlo assieme a uno tra Higuain e Dybala, oppure con tutt’e due gli argentini. Il cambio di modulo, rispetto all’iniziale 4-3-3, è stato sensato, perché ha cercato di sfruttare al massimo le caratteristiche di questi campioni. E’ dunque probabile, quasi certo che Maurizio non torni indietro, altrimenti dovrebbe ricominciare tutto dall’inizio. Bene, ma come si collocherebbe Kulusevski nel 4-3-1-2 della Juve se dovesse arrivare già a gennaio?

In questa Juve, Kulusevski verrebbe probabilmente utilizzato come trequartista. Quello, del resto, è il ruolo scoperto nella squadra di Sarri: Ramsey è troppo spesso infortunato, Bernardeschi non convince, Dybala rischia di squilibrare la squadra. Potrebbe essere interessante anche provarlo come mezzala, sfruttando le sue capacità di inserimento, in stile Hamsik dei tempi napoletani, ma chissà se garantirebbe la copertura necessaria.

Rimane, sul piano tattico, un dubbio: Kulusevski saprà adattarsi a una squadra che - per scelta oltre che per qualità - ha spesso la palla tra i piedi e gioca contro difese schierate? Saprà fare la differenza anche senza avere grandi spazi da sfruttare?

@steagresti