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In cinque anni, in sole cinque stagioni, la Juventus ha cambiato forme, dimensioni, disponibilità. E quindi anche ambizioni. Se nel 2019, per tanti, è stato uno scudetto al limite della passeggiata eppure non così entusiasmante, il tifo bianconero pagherebbe oggi oro per riavere quella squadra, quell'allenatore (sempre Allegri), quella facilità stratosferica con la quale la Juve semplicemente andava in carrozza per tutta la stagione. 

Nel 2018-2019, la squadra bianconera vinceva il penultimo trofeo della sua era, l'ottavo consecutivo. Con una scelta forte, la società salutava l'allenatore di cinque titoli, consapevole di dover anticipare un'inevitabile crisi di risultati e identità. E' stato l'inizio della fine, e per tre fattori su tutti. Vi raccontiamo quali nella gallery qui in basso.