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In questa stagione si è sentito parlare spesso di Juventus asimmetrica, per via dell’impostazione tattica che portava Adrien Rabiot largo a sinistra e un esterno di ruolo dall’altra parte, con compiti chiaramente differenti. In un certo senso, le strategie di mercato che si stanno delineando in queste settimane sembrano ricalcare questa asimmetria, se si guarda al fronte dei terzini.
 
La notizia degli ultimi giorni è un interessamento sempre più approfondito della Juventus per l’esterno destro di proprietà dell’Udinese, Nahuel Molina. Continuità di prestazioni, qualità e quantità, il posto nella Nazionale albiceleste, 7 gol e 5 assist in Serie A: non stupisce che sia finito nel mirino dei top club europei, Madama compresa. Quello che stupisce, invece, è l’accelerata di Cherubini e colleghi per questo profilo, che andrebbe ad occupare una zona di campo dove, in rosa, sono già presenti Danilo, Cuadrado e De Sciglio, con quest’ultimo che sembra essere prossimo al rinnovo di contratto.
 
Da una parte l’abbondanza, dall’altra scarsità di risorse. Infatti, se si guarda a sinistra il panorama è desolante. Alex Sandro nella fase discendente della sua carriera, come dimostrato nella stagione appena trascorsa, e che non ha intenzione di lasciare Torino prima della scadenza naturale del suo contratto, e Pellegrini con le valigie in mano. Dal punto di vista del mercato, tanti i nomi accostati - Udogie, Emerson Palmieri, Renan Lodi, Wijndal -, ma nessuna accelerata.
 
Siamo a fine maggio, periodo di accostamenti, accelerate e frenate, il tempo per ridisegnare la rosa c’è, così come le strategie di mercato. Vista la situazione attuale, però, sembrerebbe di maggior urgenza andare a intervenire a sinistra, per ridare corsa e qualità ad una squadra che, su quel lato di campo, ha avuto grosse difficoltà nel corso della stagione.