La Juventus ha trionfato a Londra, chiudendo prima nel suo girone con un turno di anticipo. Non si tratta della squadra di Allegri, ma di quella guidata da Bonatti: 13 punti in 5 gare, miglior attacco e miglior difesa, ancora imbattuta e capace di rifilare 6 gol al Chelsea vincendo due volte 3-1. 

MODELLO CHELSEA - Il 4-0 rifilato dalla prima squadra dei Blues ai bianconeri parte dal vivaio. Tuchel, anche per ovviare a indisponibilità varie, durante la partita ha mandato in campo 5 calciatori cresciuti nelle giovanili del Chelsea: Chalobah, James, Hudson-Odoi, Loftus-Cheek e Mount. Per la cronaca, i primi tre hanno pure segnato. Allegri, invece si è fermato a 2: Kean e De Winter, il 2002 entrato nel finale per il suo esordio europeo.

DE WINTER - Il giovane belga è il pupillo della Juventus U23 di Zauli, e con l'U19 di Bonatti non c'entra nulla. Di lui, però, si dice un gran bene. Tuttosport ricorda che è titolare nella sua Under 21, ha anche "la testa giusta per non perdersi, assicurano tutti". Insomma, il fatto che abbia calcato il prato dello Stamford Bridge è un primo passo verso qualcosa di più grande, che è possibile.

SOULÉ E MIRETTI - Tornando a quanto successo nella Youth League, i due nomi fatti da Tuttosport sono quelli di Soulé e Miretti. Entrambi in campionato giocano con l'Under 23, poi però capita che siano dirottati con l'Under 19 per la Youth League, avendo entrambi 18 anni (classe 2003). Tre in meno di Hudson-Odoi, il più giovane impiegato da Tuchel contro la Juve. Il gol dell'argentino è arrivato dopo un dribbling secco su Hall, che ha fatto da preludio a un sinistro chirurgico. Ha dato il via anche al 3-0 di Turco (bomber sotto età, già a quota 7 in stagione), permettendo a Chibozo di realizzare un assist al bacio. In mezzo, il gol di Miretti su calcio di rigore.