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"Per la Juventus inizia una nuova stagione" parole di Massimiliano Allegri che cerca così di spronare la squadra e invertire la rotta. Un'affermazione che può valere anche per Dusan Vlahovic, che dopo il gol in Nazionale proverà a interrompere il digiuno con la maglia bianconera. L'ultimo arrivò a fine agosto, quella punizione bellissima contro lo Spezia che rappresenta - non a caso - anche l'ultima vittoria della Juventus. Si è fermato il serbo e si è fermata la Juve; un momento complicato e una sofferenza in campo mostrata da Vlahovic che come conseguenza hanno aumentato le voci sul mercato. Le prime vere "minacce" dalle big d'Europa per il centravanti serbo, arrivato solo pochi mesi fa per oltre 75 milioni di euro.

Tra le squadre alla finestra c'è sicuramente l'Arsenal; il club che più di tutti ha provato l'anno scorso a superare la concorrenza della Juve. I Gunners non hanno mollato l'obiettivo; Arteta nonostante il grande inizio di stagione vorrebbe un attaccante di quel livello per competere fino alla fine in Premier League. Sempre in terra inglese e sempre a Londra, chi attualmente è senza un centravanti è il Chelsea. La nuova proprietà ha già dimostrato di voler rinforzare la squadra e viste le partenze di Lukaku e Werner, quella casella al momento è vuota. Così come senza un centravanti - nel vero senso del termine - è il Bayern Monaco. Dalla Germania si indica Harry Kane come l'obiettivo principale per il dopo Lewandowski ma il suo addio al Tottenham in questi anni si è dimostrato più volte complicato e per questo è da tenere viva la pista della Baviera per Dusan. A queste si aggiunge il Psg, che come confermato da Galtier, desiderava un attaccante da area di rigore, caratteristica che Vlahovic ha dimostrato di avere nel repertorio. 

Interessi che si scontrano con la volontà della Juventus, che ha affidato al serbo il ruolo di protagonista per i prossimi anni. "Con l'ingresso di Vlahovic, Dybala non era più al centro del progetto", a dirlo era l'ad Maurizio Arrivabene. A testimoniare una volta di più la considerazione della Juve per l'ex Fiorentina. Una scelta chiara che non può essere rinnegata solo pochi mesi dopo e per qualche partita sottotono. Vlahovic ha scelto i colori bianconeri per vincere e vuole trascinarla in questo; da stasera, a partire dalla sfida  con il Bologna, la speranza a Torino è che sia un nuovo inizio per tutta la squadra e per il serbo. Magari ritrovando il gol, il sorriso e allontanando le voci di mercato.